Un “eco-Contatto” nel bosco incantato

VARANO DI ANCONA, PAINTBALL E ATTIVITA’

1-giocatori-di-paintballANCONA – di Veronica Mercatali – Un ambiente naturale dove socializzare, giocare a “paintball”, divertente gioco a squadre, praticare yoga (per adulti) e altre attività piacevoli ed interessanti. Dove? A Varano di Ancona (civico 245 della frazione), nei pressi dell’agriturismo “La Sorgente”, circondato da campi di lavanda e terreni dove i cavalli si muovono liberi e felici. E’ qui che si trova questa specie di oasi ombrosa, un bosco diventato luogo di ricreazione e intriganti incontri. Merito dell’associazione “Contatto”, nata da un’idea di Gaetano Remini, un varanese che si occupa da tempo della manutenzione del bosco dopo aver evitato che gli alberi venissero abbattuti dal proprietario, Daniele Rizzo. Il quale, a malincuore, stava per adottare questa drastica decisione perché non più in grado di sostenere l’eco-salvifico onere economico delle potature. Gli alberi, di diverse specie, tra un bellissimo cipresso, erano stati precedentemente piantumati per utilizzarli come fonti di legna. 

Arrivata sul posto, Gaetano mi viene incontro con il Quad (una motocicletta con quattro ruote grandi) e ci addentriamo nel cuore del bosco. “Lavoravo qui da tempo come giardiniere, – racconta – e quando ho saputo del rischio di abbattimento generale, ho pensato a lungo a come evitarlo. L’idea del gioco del “paintball” è stata risolutiva. Mi sono accordato col proprietario che mi ha ceduto il bosco in comodato d’uso ed è diventato socio anche lui di Contatto”.

1-disegno-boscoEd eccoci vicini a un gruppo di ragazzi e ragazze pronti proprio per il “paintball”. Come funziona? Si gioca a squadre costituite dai 4 ai 7 membri ciascuna (ognuno paga 17 euro). I partecipanti, muniti di marcatori a palline biodegradabili di colore giallo, devono cercare di conquistare la bandiera della squadra rivale avanzando nel suo territorio. Gaetano: “E’ un gioco di movimento e strategia, adatto ad adulti e bambini a partire dai 9 anni. Ci si diverte tra amici e si conosce gente nuova”. Ogni giocatore adulto è munito di marcatore ad aria compressa (più potente), mentre i bambini usano marcatori a molla. Inoltre ogni membro della squadra è provvisto di un casco e di un gilet protettivo. Ogni volta che un giocatore viene centrato da una pallina (ne ha come l’avversario a disposizione 200) e rivelato dauna chiazza gialla, deve fermarsi per 20 secondi prima di riprendere il gioco. Se le palline si esauriscono si puòeffettuareuna ricarica (per 5 euro), sta all’abilità del giocatore utilizzarle nel modo più preciso e, appunto, strategico possibile. Assisto incuriosita e alla fine chiedo: “Chi ha vinto..?” “Il divertimento!”, mi risponde un simpatico partecipante. 

Nel bosco l’associazione organizza anche percorsi sensoriali, coi partecipanti bendati che si allenano ad orientarsi usando tatto, olfatto e udito, e fantastiche cacce al tesoro. Grande attenzione, in particolare, alle attività per i più piccoli: merende a tema; vari giochi e laboratori per dialogare ed esplorare in un contesto naturale, lontani almeno per qualche ora dai computer. Ai bambini, inoltre, vengono proposti i dopo-scuola, tenuti da insegnanti che li seguono nello svolgimento dei compiti. Gaetano e sua sorella Rosita Remini, anche lei dell’associazione, organizzano inoltre feste, anche di compleanno, adattabili alle esigenze dei richiedenti, in piena armonia con il contesto ambientale e senza snaturare la semplicità e la naturalezza del luogo. Le feste possono essere anche auto-organizzate dai partecipanti, che in tal caso pagano una piccola quota d’affitto per la “location”. Il bosco, del resto, è adattissimo anche per piacevoli e rilassanti pic nic a base di prodotti locali.

Per partecipare alle varie attività occorre acquistare la tessera associativa Aics (4,50 europer i minorenni, 6 per i maggiorenni), di durata annua e comprensiva di assicurazione.

Per informazioni sulle attività e i relativi costi: su Facebook “Contatto”, tel. 329/8284937, 3899517023

(articolo tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

 

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