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Euro digitale e Blockchain: prospettive e perplessità

Euro digitale e Blockchain: prospettive e perplessitàdi LUCIA SENESI ** Lo scorso 12 ottobre la Banca centrale europea ha lanciato una consultazione pubblica per decidere se emettere una propria valuta digitale (Central Bank Digital Currency, in acronimo CBDC), progetto lanciato circa un anno fa e che prevederebbe la creazione di una moneta elettronica da introdurre nei 19 paesi che utilizzano l’euro. La decisione in merito, stando a quanto dichiarato da Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, sarà presa già all’inizio del prossimo anno. L’euro digitale sarebbe, dunque, una moneta virtuale parallela alle banconote, con corso legale e garantito dalla Banca centrale europea. Tale progetto integrerebbe il contante ma non lo sostituirebbe. La vera novità risiederebbe nel [more]

Il Giudice robot: una chimera o una realtà possibile?

Il Giudice robot: una chimera o una realtà possibile?di MICHELE DICUONZO ** L’intelligenza artificiale (I.A.) al giorno d’oggi desta l’interesse sempre più vivo degli scienziati delle più diverse discipline, come l’ingegneria biomedica o la chirurgia robotica. Anche il diritto, come scienza, non si è sottratto a tale dibattito, non essendo mancate voci favorevoli alla introduzione di un’intelligenza artificiale anche in ambito giudiziario. Rievocando il mito di Prometeo, alcuni studiosi hanno immaginato la creazione di una macchina pensante capace di sostituire l’uomo nella risoluzione di controversie e nell’applicazione della legge. L’idea di un “giudice-robot” è nata in Estonia. Dal 1997, lo stato nordico ha avviato il progetto “e-Estonia”, diventando così un modello in tutta l’Europa di evoluzione tecnologica. La piattaforma digitale “X-road” permette anche la [more]

La responsabilità degli Internet service provider: un auspicato intervento legislativo per tutelare le vittime di Revenge Porn

La responsabilità degli Internet service provider: un auspicato intervento legislativo per tutelare le vittime di Revenge Porndi MICHELA D'ALONZO ** L’avvento dei social media, meglio conosciuti come social network, cambia il modo di concepire Internet: quelli che prima erano meri fruitori della rete hanno ora la possibilità di creare reti sociali virtuali e di condividere contenuti testuali, video, audio e immagini. Ed è proprio il nuovo ruolo degli utenti che, talvolta, contribuisce a trasformare Internet in una potente cassa di risonanza di numerosi reati. Tra questi è compreso il reato noto come Revenge Porn, la cui definizione può essere ricavata dalla disposizione introdotta nel codice penale dalla legge 19 luglio 2019, n. 69. L’art. 612 ter c.p., rubricato “Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti”, sanziona [more]

Revenge porn: un “falso amico” linguistico e giuridico

Revenge porn: un “falso amico” linguistico e giuridicodi JESSICA DI BIASE Il mio caro bisnonno diceva sempre: “le parole fanno più male delle pietre”. Ho sentito l’esigenza di fare questa premessa perché oggetto del mio articolo è la condotta nota a tutti come ‘revenge porn’ ma che, è bene chiarire immediatamente, non ha nulla a che fare con il porno: la fattispecie in esame consiste infatti nella diffusione di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito che avvenga senza il consenso dei soggetti ritratti; qualificarlo ‘revenge porn’ invece è fuorviante e contribuisce alla vittimizzazione secondaria della persona offesa, perché non fa altro che alimentare una prospettiva culturale errata che porta a colpevolizzare la vittima (victim blaming) piuttosto che [more]

Il delicato equilibrio tra richiesta d’asilo, procedure di rimpatrio e tutela dell’omosessualità secondo la CEDU

Il delicato equilibrio tra richiesta d’asilo, procedure di rimpatrio e tutela dell’omosessualità secondo la CEDUUN PASSO AVANTI, ‘MEZZO’ PASSO INDIETRO: LA SENTENZA B. E C. CONTRO SVIZZERA  di Dott.ssa Veronica Botticelli In occasione della recentissima sentenza dello scorso 17 novembre, resa in relazione al caso ‘B. e C. contro Svizzera’, la terza sezione della Corte europea dei diritti dell’uomo (d’ora in avanti, Corte EDU), è tornata ad occuparsi nuovamente delle problematiche, tanto applicative quanto sostanziali, caratterizzanti la procedura di rimpatrio di individui omosessuali richiedenti asilo. A tal proposito, la pronuncia in commento si inserisce nell’alveo dei numerosi precedenti giurisprudenziali grazie ai quali i giudici di Strasburgo hanno a più riprese sottolineato il potenziale rischio che la suddetta procedura pone in relazione alla tutela dei diritti fondamentali. Nondimeno, con la [more]

Giustizia Penale: Esigenze di Verità e Tutela dei Diritti

Giustizia Penale: Esigenze di Verità e Tutela dei DirittiWEBINAR 30 APRILE 2020 h.15- "Giustizia Penale: Esigenze di Verità e Tutela dei Diritti", organizzato dall'Associazione Fatto&Diritto in collaborazione con l'Ordine degli Avvocati di Ancona. Giudicare: un compito necessario e impossibile. Necessario perché una società non può lasciare senza conseguenze comportamenti incompatibili con la sua ordinata sopravvivenza. Impossibile perché non possiamo mai avere la certezza di riuscire a conseguire la verità. Da questa contraddizione nasce l'esigenza di stabilire un itinerario conoscitivo, il 'processo', ritenuto il metodo meno imperfetto per pronunciare una decisione giusta, che siamo disposti ad accettare pro veritate. Una preziosa riflessione sul processo penale che ne analizza l'irrinunciabile funzione sociale, le scelte epistemologiche qualificanti, gli snodi fondamentali, le distorsioni della [more]

Covid-19: Reazioni Emotive e Scenari Futuri

Covid-19: Reazioni Emotive e Scenari FuturiWEBINAR 24 APRILE ORE 16 L'Associazione Fatto&Diritto vi invita al webinar gratuito "#Covid-19- Reazioni Emotive e Scenari Futuri" - Uno sguardo attraverso le emozioni che pervadono i più grandi e i più piccoli nella situazione che stiamo vivendo oggi e possibili scenari riguardo a ciò che vivremo domani. La dott.ssa Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Lucia Moglie (Psicoterapeuta relazionale) e la dott.ssa Francesca Pastore (Psicoterapeuta cognitiva) risponderanno a tutte le nostre e le vostre domande su questo difficile momento anche emotivo causato dall'emergenza #Coronavirus e dalle misure di #lockdownimposte per tentare di [more]

Sicurezza e protezione di dati personali. Siamo davvero tutelati?

Sicurezza e protezione di dati personali. Siamo davvero tutelati?1 APRILE 2020 ORE 16- VIA ZOOM e PAGINA FB Quello della sicurezza e della protezione dei dati personali è, indubbiamente, uno dei temi più discussi e controversi tanto per la comunità giuridica quanto per l’opinione pubblica. Anche in questi difficili giorni dell’emergenza determinata dalla diffusione del #COVID-19, il tema della #privacy è quanto mai attuale e discusso. Proprio per questo, ELSA Macerata e l’Associazione Culturale Fatto&Diritto hanno organizzato questo convegno in modalità webinar per affrontare il tema da diversi punti di vista, con il Patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Ancona. Interverranno: > Il dottor Claudio Cimarossa, collaboratore presso il CDE (Centro di Documentazione Europea) dell'Università degli Studi di Macerata, che tratterà dell'informativa sul trattamento dei dati personali in [more]

"Il Sonno della Ragione" - 28 gennaio 2020, ore 16.00

RIFLESSIONI SU DIRITTI E DISCRIMINAZIONE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA Ex Sala Consiglio Comunale – pz. XXIV maggio, Ancona L'Avv. Tommaso Rossi, presidente dell'Associazione Fatto&Diritto, partner del progetto, interverrà in occasione della seconda giornata del ciclo, ovvero il 28 gennaio 2020, con una relazione dal titolo “Tutela della Legge in materia di discriminazioni” . Presenta Sara Reginella Natascia Mattucci, docente di Filosofia Politica, Università Macerata “Pensare i totalitarismi” Sara Reginella, regista e psicoterapeuta “Radical Camp” - presentazione film su campi di addestramento giovanili Tommaso Rossi, avvocato, presidente Associazione Fatto&Diritto, “Tutela della Legge in materia di discriminazioni” Rodolfo Bersaglia, storico dell’arte “1937: l’Arte degenerata” Partners: ANPI – IRK/CIR (Comitato Internazionale Ravensbruck) – ANED – Fatto&Diritto Patrocinio Commissione PO – Comune Ancona CSV Mostra [more]

Svista o lapsus freudiano? Per la Cassazione le conclusioni del consulente tecnico del PM hanno maggiore attendibilità

Svista o lapsus freudiano? Per la Cassazione le conclusioni del consulente tecnico del PM hanno maggiore attendibilitàdi Jessica Di Biase ** Per Freud i lapsus non sono semplici errori casuali ma sono modi di espressione indiretta del nostro inconscio. La sentenza 16458/2020 della Cassazione Sez. III Penale ne è l’esemplificazione perfetta. Ora vi spiego il perché. Nella decisione, per ben tre volte, troviamo l’espressione “perizia disposta dal PM”, espressione con cui la Corte sembra trascurare la distinzione tra perizia (mezzo di prova “neutro” perché disposto dal giudice, equidistante dalle parti, che vi ricorre quando sia necessario l’intervento di un soggetto con particolari competenze tecnico-scientifiche) e consulenza tecnica (mezzo a disposizione delle parti, tra le quali il PM, previsto per rendere effettivo il loro diritto alla prova, quando questa possa essere fornita [more]

La valenza probatoria delle conclusioni tratte dal consulente del PM e dal consulente tecnico della difesa

La valenza probatoria delle conclusioni tratte dal consulente del PM e dal consulente tecnico della difesaCOMMENTO A CASS. PEN., SEZ. III, 29 MAGGIO 2020, N. 16458 di Eleonora Borroni Premessa. Il nostro sistema penale -ormai dall’entrata in vigore, nel 1988, dell’odierno Codice Vassalli- segue un’impostazione prevalentemente accusatoria del processo, in netta cesura con l’afflato inquisitorio del previgente codice del 1930. Caratteristica distintiva di questo impianto è la garanzia (almeno tendenziale) di una dialettica paritaria fra le parti, in attuazione al principio di parità delle armi sancito dall’art. 111, comma 2 Cost. e assunto a garanzia di “giusto processo” anche dall’art. 6 della CEDU. Altrimenti detto, tutte le parti del processo devono poter provvedere alla raccolta delle prove e contribuire in egual misura alla formazione della decisione del giudice, partecipando -in definitiva- [more]

Il caso emblematico della città smart di Malmö

Il caso emblematico della città smart di Malmö di Alessandra Chiarini ** Secondo uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 2013, si stima che la popolazione mondiale raddoppierà entro il 2050. Entro il 2030 invece, 6 persone su 10 vivranno in una città. Il binomio indissolubile costituito da popolazione urbana e città, che si è imposto prepotentemente dalla Rivoluzione Industriale, necessita però di una rivisitazione. Quanto più il pianeta diventa urbanizzato, tanto più le città devono diventare ‘smart’. In questo contesto, importanza capitale assume l’adozione all’unanimità da parte dei 193 Paesi Membri delle Nazioni Unite della risoluzione 70/1, “Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile". L’Agenda, entrata in vigore il 1° gennaio del 2016, esprime in [more]

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