I cento anni del Circolo Cacciatori di Ancona

ATTIVITA’ AL RILANCIO NEL 2015

foto Circolo Cacciatori– ANCONA – di Giampaolo Milzi –

Sparare un colpo dritto al cuore della noia. E nel contempo centrare un altro obiettvo, non sempre facile ad Ancona: ritrovarsi insieme in un ambiente caldo in tutti sensi per vivere insieme tante occasioni di socio-ricreatività abbondantemente condite da divertimento, goliardia e da quel verace spirito di convivialità che affonda nelle storiche radici della città Dorica. Ed è davvero storico il traguardo dei 100 anni raggiunto dal Circolo Operaio Cacciatori, fondato appunto nel 1914 in via Circonvallazione 9, a due passi da Porta Santo Stefano, tra il parco cinquecentesco della Cittadella e le fortificazioni della Lunetta. La location è sempre quella, un grande salone (oltre 100 metri quadri), un bar fornissimo e dal servizio rapido, un ambiente underground trasformato in modo “fai da te” in sala prove insonorizzata per band musicali emergenti, grazie all’impegno di volontariato di alcuni ragazzi. Musica rock in rodaggio e sfide all’ultimo “urlo” al tavolo di biliardo o a biliardino, interminabili partite a carte, un Internet point. Un luogo circondato dal verde, con un bel giardino-cortile esterno vissutissimo in primavera ed estate grazie a party a tema e concerti, Un luogo un po’ sospeso nel tempo, perché inter-generazionale per quanto riguarda la frequentazione. Centodieci i soci del Circolo, affiliato all’Arci, dai teenagers agli anziani, passando per famiglie con bambini e cittadini stranieri. Quel che c’è da fare lo si decide insieme, le proposte arrivano dalla base, con la benedizione organizzativa e fattiva del direttivo composto da 5 membri, tra cui il vulcanico e simpaticissimo presidente Mauro Pepi. “Per l’inizio del prossimo anno pensiamo a una svolta gestionale virtuosa, ad aprirci alla collaborazione con altre associazioni – spiega Mauro – Abbiamo un maxischermo per proiezioni video, possiamo ospitare mostre e conferenze”. Tra i primi a rispondere all’appello, il nostro Urlo, che intende fissare nel calendario 2015 del circolo la presentazione di un libro e magari un incontro d’approfondimento storico proprio su Porta Santo Stefano, la Cittadella e la zona Lunetta-Parco del Pincio. Ma, novità a parte, l piatti forte dei Circolo Cacciatori restano quelli della mangiate collettive e pantagrueliche – a prezzo davvero stracciati – frutto dell’arte culinaria della cuoca Melissa Pesaresi. Se le chiedi qual è la sua specialità ci pensa un po’ su, e poi spara a raffica: “Lasagne alla carne, pesce a go go, stoccafisso all’anconetana, cacciagione, cinghiale…”.

Cento anni fa, la cacciagione freschissima la portavano proprio i cacciatori (tra i più assidui frequentatori del circolo assieme agli operai) dove rinnovavano anche la licenza annuale di caccia. Come si evince da una bellissima foto d’epoca incorniciata all’ingresso.

D’inverno il circolo è aperto fino al giovedì dalle ore 16 alle 20,30, il venerdì e il sabato fino alle soglie della mezzanotte. D’estate tutti i giorni dalle 16 a mezzanotte. Per informazioni tel. 338/1867176 (Mauro)

(tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

 

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