Suicidi Civitanova Marche: la folla grida “Omicidi di Stato”. Boldrini: “Dovere istituzioni esserci”

CIVITANOVA MARCHE, 6 APRILE ’13 – Si sono svolti questa mattina nella chiesa di San Pietro e Paolo di Civitanova i funerali dei coniugi Romeo e Anna Maria Dionisi, e di Giuseppe Sopranzi, il fratello della donna. Quando i feretri dei tre anziani hanno varcato la soglia della chiesa ci sono stati momenti di tensione: la folla ha gridato “Omicidio di Stato”, “Omicidio della politica”, ”Ladri”, ”Vergogna”. Romeo Dionisi e Anna Maria Sopranzi erano in difficoltà economiche. Il fratello della donna, dal dolore, si è tolto la vita anche lui. Una tragedia che ha colpito duramente l’Italia intera, non solo la comunità di Civitanova Marche. In chiesa c’è anche una corona di fiori di Giorgio Napolitano. A rendere l’ultimo saluto ai familiari dei tre suicidi, stremati dalle difficoltà economiche, c’era anche il presidente della Camera Laura Boldrini: “Il primo dovere delle istituzioni è esserci” e ancora “Bisogna dare più misure di protezione sociale in un momento in cui la crisi e’ pesante”.

LA REDAZIONE

One thought on “Suicidi Civitanova Marche: la folla grida “Omicidi di Stato”. Boldrini: “Dovere istituzioni esserci”

  1. Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova Marche più di una volta ha cercato di accendere i riflettori sui drammi sociali della città. E in una circostanza, durante le feste di Natale, finì nella bufera per aver ospitato in una sua abitazione cinque Rom, di cui una incinta e l’altra malata di tumore.

    I coniugi suicidi di Civitanova Marche avevano “due mutui da pagare” e “non riuscivano più a pagare l’affitto”.
    Mi pare quindi che avessero fatto qualche “passo più lungo della gamba” in passato per essere in quella situazione.
    Forse l’eccesso di fiducia negli anni scorsi ha fatto perdere a molte persone la prudenza nell’indebitarsi.

    “Italiani, siate seri!”
    Giuseppe Garibaldi (un francese)

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