Quel modulo “L3M” a Marina di Montemarciano

NUOVO LOCALE D’AGGREGAZIONE SOCIALE

- Marina di Montemarciano (AN) – di Salvatore Cammarata

F&D2logo L3MDialogo e confronto sulle ali della socio-ricreatività. Un sogno concretizzatosi nell’ottobre scorso ma già decollato verso stabili livelli di capacità aggregativa. Si tratta del sogno coronato con pochi mezzi ma tanto tenace entusiasmo da un coeso gruppetto di una trentina di giovani a Marina di Montemarciano. Hanno dato vita all’L3M, l’ultimo circolo chiamato a spazzar via i potenzialmente noiosi tran tran della vita della provincia anconetana. Lorenzo Baffi, ingegnere, presidente, Rossella Favi, la sua vice, Milena Marcosignori, Albert Frezzotti, Ramona Santini e Giuseppe Pistillo (alcuni dei cofondatori) hanno individuato, preso in affitto e completamente risistemato (opere di insonorizzazione, arredi minimali ma funzionali) uno stabile un tempo ad uso uffici in via dell’Industria 1, nei pressi del nuovo casello autostradale.

Il vostro obiettivo? “Un cantiere di iniziative e attività artistiche e culturali fondate su concetti di condivisione e di formazione volti a migliorare il senso dell’estetica e dell’etica dei frequentatori”, ci spiega il team del circolo. In poco meno di 5 mesi i frequentatori hanno superato già quota 500. Per essere della partita basta acquistare la tessera Arci (12 euro, validità annua). E la partita, che si gioca su più fronti, è davvero intrigante. Musica e concetti, con molte band emergenti che si esibiscono dal vivo proponendo rock, country, folk irlandese, reggae, rockabilly. Hanno a disposizione un nel palco collocato nel salone principale, polivalente, dello stabile. Nella parete opposta al palco ecco il fornitissimo angolo bar, dove Lorenzo serve aperitivi e drink vari a prezzi molto contenuti. Nel salone è stata allestita una specie di cabina con vetrata e consolle: si tratta dello spazio dedicato alla web radio L3M, che trasmette musica via Internet. E ancora, c’è un tavolo di biliardo per appassionanti tornei. E soprattutto la biblioteca autogestita dagli stessi soci, per i prestiti gratuiti di libri e pubblicazioni. Libri, che grazie ad alcuni incontri mirati, innescano letture collettive e discussioni nel corso delle quali ci si scambiano riflessioni ed esperienze di vita. Collegata al salone, un’altra sala, un po’ più piccola, che ospita mostre artistiche e fotografiche, letture di poesie, laboratori di manualità creativa e di lingue (attualmente c’è il corso di spagnolo tenuto dall’insegnante Monica Gutierrez), giochi da tavolo, cineforum, spettacoli ed altre attività per bambini.

Una curiosità, come nasce la sigla L3M? “Ha un duplice significato – spiega Lorenzo – Tre come le M del toponimo Marina di MonteMarciano. E poi abbiamo voluto rendere il senso di un’impresa speciale, coraggiosa, avventurosa. Il numero 3, se girato, diventa una E, e quindi L3M si legge LEM, come il modulo con gli astronauti atterrato sulla Luna il 20 luglio 1969…”.

Giorni e orari di apertura: martedì, mercoledì, giovedì e domenica 18-24; venerdì e sabato 18 – 04. Per informazioni: lbaffi@alice.it (Lorenzo Baffi) – www.facebook.com/circolol3m?ref=ts&fref=ts

(articolo tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

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