Per quelle cinque amiche “Tutto il resto è rasta”

ROMANZO DEL COLLETTIVO IDRA

- Urbino (PU) – di Sophia Cannella -

F&Dcover tuttorestorastaQuanti buoni motivi ci sono per comprare un libro? Diversi, forse infiniti. Ma se si ha voglia di un tuffo nella spensieratezza “Tutto il resto è rasta”, edito da La Caravella, è il romanzo giusto.

Cinque amiche, lo “Squinternat Quintet”, si riscoprono ragazze pronte a riscattare una vita all’insegna della solita routine. Matrimoni falliti e tradimenti: validi motivi per ricominciare. È un viaggio nuovo per tutte, in una Giamaica dai colori vibranti, a caccia di emozioni forti e follie d’amore. Scintille di passione: sul ring dei sentimenti non ci sono regole, ed ogni peripezia è lecita nel gioco della seduzione. Nulla però risulterà più prezioso dell’amicizia che nonostante tutto le tiene legate.

Un libro scritto dal Collettivo Idra, un gruppo di giovani scrittori che gravita attorno all’Università di Urbino e che promuove iniziative culturali, interessanti rubriche ed è autore di romanzi collaborativi. “Nasciamo come singoli, cresciamo come moltitudine. Insieme creiamo, correggiamo, suggeriamo, affrontiamo, progettiamo… per inseguire un comune destino: scrivere ed essere scrittori”, recita la home page del sito internet www.collettivoidra.com, dove come simbolo della mission comune troviamo l’Idra. Si narra che questa figura mitologica avesse nove teste di serpente, di cui la centrale fosse immortale. Secondo altre versioni ne aveva cinquanta e tutte d’oro. Il corpo era quello di un drago gigantesco e senza ali. Qualsiasi testa venisse tagliata, subito ne rispuntavano due.

Di sicuro il gruppo fa la forza, e lo hanno dimostrato gli scrittori del Collettivo Idra realizzando questo lavoro ad otto mani. Otto scrittori che intrecciando storie nelle storie danno vita all’ indimenticabile avventura di cui sono artefici le ragazze protagoniste del racconto-trip. Incontreranno nuove persone, nuovi big bamboo. Già, i big bamboo… In senso stretto il termine inglese sta a significare il pene, specie in Giamaica,dove una leggenda metropolitana (ma non troppo) recita che molte donne si rechino in quanto i maschi del posto offrano prestazioni sessuali a pagamento davvero straordinarie. Ma in senso lato
di “big” c’è soprattutto la fantasia e la forza di tradurla in azione. La capacità delle cinque squinternate di brindare e urlare “evvai!” per regalarsi quell’avventura anch’essa un po’ squinternata, ma che sconvolgerà le loro vite ripagandole con l’energia giusta per affrontare il futuro.

(articolo tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

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