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MEDIALIBRARYONLINE IN PROVINCIA DI ANCONA

- Ancona – di Chiara Napoli -

F&D foto MediaLIbraryAnche le biblioteche della provincia di Ancona diventano multimediali. Venticinque quelle che hanno aderito al sistema

MediaLibraryOnLine (MLOL), il primo network italiano che offre contenuti digitali gratuitamente in prestito ai tesserati bibliofili. Un’iniziativa, partita a febbraio, grazie a un progetto frutto di una lunga collaborazione tra le biblioteche del territorio e l’assessorato alla Cultura e al Turismo della Provincia di Ancona. I fondi sono arrivati grazie alla Legge Regionale 4/10 e hanno reso possibile supportare le spese derivanti dall’adesione alla piattaforma on-line (gestita a livello nazionale dalla Orizont) e l’acquisto del materiale digitale.

Semplice la procedura per accedere al servizio: basta recarsi in una delle biblioteche coinvolte nel progetto e richiedere gratuitamente user e password, dopo di che sarà possibile usufruire del servizio da qualsiasi dispositivo con accesso ad Internet (come computer, tablet, smartphon) 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Una volta ottenute queste credenziali, il sito da consultare per la sezione della Provincia di Ancona è: http://ancona.medialibrary.it. All’interno si trovano sezioni specifiche per ogni tipologia di materiale digitale (immagini, musica, audiolibri, film, quotidiani e periodici) ed il catalogo Opac degli e-book acquistati. Ma attenzione, il fatto che i contenuti siano disponibili in rete non li rende automaticamente liberi a tempo indeterminato. Tutti i file che compongono il catalogo sono stati infatti acquistati dal sistema bibliotecario della Provincia il quale poi li mette a disposizione gratuitamente ai lettori. E quindi alcuni dei contenuti multimediali sono coperti dal Digital Rights Managment (DMR) che consente di gestire il diritto d’autore in ambiente digitale. I file DMR hanno perciò una data di scadenza del prestito che varia a seconda del contenuto multimediale scaricato. Ad esempio, per gli e-book che rientrano nella categoria “novità” il prestito ha una durata di 14 giorni, dopo tale scadenza il file non è più accessibile. Ad oggi non sono possibili il rinnovo o la proroga automatici della scadenza, se si vuole riottenere l’accesso al contenuto digitale è perciò necessario ripetere la procedura del prestito. Nel caso il contenuto fosse già stato scaricato da un altro utente è possibile prenotarlo mettendosi in lista. La durata del prestito e i giorni rimanenti prima della scadenza sono facilmente visibili attraverso la pagina del proprio account. Un’ulteriore limitazione è imposta dalla biblioteca, che fissa un numero massimo di download. Un tetto necessario per rendere possibile l’accesso dei contenuti a più utenti possibili, infatti mentre un file è in prestito ad un utente non è disponibile per gli altri. In ogni caso esistono molti contenuti con accesso libero e illimitato (ad esempio i classici letterari).

Tra le biblioteche aderenti, la Benincasa di Ancona, la Francesco Cini di Osimo e la Planettiana di Jesi. Quest’ultima è referente per il polo bibliotecario provinciale e guida il coordinamento tecnico del servizio. L’elenco completo delle biblioteche aderenti è disponibile sul sito; in futuro potranno aggiungersi altre strutture, sia pubbliche, che ministeriali o ecclesiastiche.

Tra le novità e le possibilità offerte dal progetto: un sistema e-learning; lasciare commenti e leggere quelli degli utenti che hanno precedentemente avuto accesso al file; consultare audiolibri, servizio molto utile per persone non vedenti, ipovedenti o con problemi di dislessia e apprendimento; leggere molti giornali e riviste in lingua per aprire la piattaforma anche agli utenti stranieri. Le testate giornalistiche a cui si può accedere sono oggi presenti in numero limitato, in quanto anche in questo caso la fruizione libera da parte dell’utente è vincolata all’acquisto dell’abbonamento da parte del polo bibliotecario.

Il numero dei contenuti disponibili è in costante aumento, ed è proprio attraverso i feedback ed i suggerimenti forniti dagli utenti che si decideranno gli acquisti futuri. Il servizio MediaLibraryOnLine è ad oggi in prova; è stato infatti stipulato un abbonamento annuale per il progetto pilota, al fine di testare l’interesse dei fruitori prima di incrementarlo con un investimento più cospicuo. Tuttavia i dati nazionali e quelli provenienti dalla Provincia di Pesaro (dove il servizio è già attivo e coordinato dall’Università Carlo Bò di Urbino) confermano il successo della piattaforma anche a livello regionale.

(articolo tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

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