Il rap grintoso e divertente di Riki B

DUE NUOVI PROGETTI NEL CASSETTO

- di Alex Gasparini- Ancona –

Un tipo introverso e riflessivo, capace di interpretare le proprie esperienze usando una chiave personalissima e originale e di comunicarle in musica in modo creativo e grintoso. Non ci si può occupare del rap anconetano senza fare la conoscenza di Riky B, nome d’arte del 22enne Riccardo Buzzo. Lui il rap ha cominciato a masticarlo presto, quando era al secondo anno delle scuole medie superiori. Una passione figlia del fulminante innamoramento per maestri del genere quali Fabri Fibra e Mondomarcio. E concretamente esternata grazie all’incoraggiamento dell’amico rapper Mobba (alias Mattia Rabinelli) dei Lirica Klan. I versi in rima firmati Riky B arrivano diretti e spontanei, così come il primo brano, “Parlo di te”, registrato presso l’Home Studio di un altro amico, Emanuele Maggini di Falconara Marittima. Le buone capacità di scrittura, il flow ispirato a personaggi di spicco – tra i quali (oltre a quelli già citati) Meddaman, Mistaman, Colle der Fomento, Bassi Maestro, Kaos -, l’irrefrenabile impulso a continuare a raccontare il proprio vissuto, inducono nel 2010 Riky B ad esordire col primo mixtape “Clonazione” (reperibile su www.jassartassociazione.org). Prodotto da La Cupa Records, anch’esso registrato all’Home Studio, e forte di una collaborazione con i Lirica Klan, è un disco che richiama davvero molto l’indole del rapper anconetano. “Frutto di un progetto introverso – sottolinea Riky B – poiché nei testi vengono narrate vicende interamente legate alla mia esistenzialità”. “Clonazione” si fa amare ed apprezzare subito grazie soprattutto al brano “Andoway”. Divertente, orecchiabile ma impegnativo dal punto di vista linguistico per le sue rime studiate, incalzanti ed incastrate come tasselli di un puzzle, “Andoway” diventa una specie di inno per molti ragazzi della scena anconetana. A testimoniarlo ci sono le 20.000 visualizzazioni riscosse dal video su Youtube.

Nel marzo 2012 è la volta di “Riabilitazione Mixtape”, scaricabile gratuitamente sul sito internet www.mediafire.com. Un disco composto da ben 21 tracce (registrate presso La Cupa Records e Junghole Studio), con alcune basi strumentali e altre prodotte da dj LP (Lorenzo Pucci), beatmaker di fiducia di Ricky B. “Riabilitazione Mixtape” è un mix di ballate divertenti e spigliate, come il singolo “Ci nasci” (brano con il maggior numero di visualizzazioni tra gli artisti anconetani), e di pezzi profondi, aggressivi e autobiografici, come “Il bacio di Giuda”. In altri brani emerge una situazione di profondo disagio sociale, come nel caso di “Cefodox”, singolo battezzato col nome di un antidepressivo. Grazie al successo di “Riabilitazione Mixtape”, la collaborazione tra Riky B ed altri rapper locali compie un ulteriore salto di qualità e l’artista si fa conoscere oltre i confini marchigiani. Trovando sempre più spazio per esibirsi dal vivo, spesso accompagnato dai Lirica Klan o da Snarkio. Riky B si presenta sul palco a Tolentino e a Teramo. E naturalmente gioca con successo anche “in casa”, esibendosi al Level e al Sui di Ancona, al Komedia di Castelfidardo, al Mamamia di Senigallia.

Attualmente Riky B sta lavorando a due nuovi progetti. Il primo è il mixtape “WC”, dove viene ribadita l’incompromissoria presa di distanza dell’artista da quello che egli definisce “cesso rap”, inteso come rap commerciale adatto al business, e conquista grande spazio il genere westcoast. “WC” sarà l’ultimo mixtape di Riky B – l’uscita è prevista in autunno – e verrà registrato presso il Junghole Studio per l’etichetta “Work Music”, con basi esclusivamente strumentali e collaborazioni con personaggi di spicco tra i quali Lirica Klan, Snarkio, Kioppa, Agha.

A ruota il secondo progetto, che si concretizzerà fra qualche mese nel primo disco ufficiale. Coprodotto con la “Work Music”, le basi saranno affidate a dj LP, presenti anche in questo caso collaborazioni varie, con dj Arf e rapper esterni alla scena marchigiana. Riky B proverrà a distribuire questo suo Cd d’esordio discografico nei negozi di musica. Speriamo gli spalanchino le porte. 

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