Graffiti, Ancona in “Re-Art”

CONCORSO PER MURALES E DECORO URBANO

- Ancona – di Martina Marinangeli -

1 F&D graffito su muroIn un clima di instabilità politica, degrado economico e cambiamenti socio-culturali, può l’arte dare un contributo per stimolare riflessioni e soluzioni, apportando miglioramenti alla qualità della vita? Da questa premessa parte l’iniziativa dei ragazzi dell’associazione A2O, che hanno lanciato agli artisti la sfida innovativa di riqualificare due murate – in via Sacripanti ed in piazzale Michelangelo – con opere di “street art”.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune ed inserita all’interno del cartellone per i 2400 anni di Ancona, si articola su due livelli: il concorso “Re-Art!”, che prevede l’ideazione e successiva realizzazione, da parte dei partecipanti, di opere di arte muraria in luoghi oggi soggetti a degrado, e il ciclo di seminari “No Tags, Free Art”, sulla tematica della street art e del graffitismo, da svolgersi nelle scuole medie e superiori.

Il progetto è patrocinato dall’assessorato comunale alla Cultura con un contributo di 2500 euro, usati per acquistare i materiali necessari a realizzare le opere vincitrici e per la promozione del bando di concorso.

La street art è oggi una forma artistica riconosciuta – sottolinea l’assessore alla Cultura Paolo Marasca – ed un intervento urbano a tutti gli effetti. E’ vero, ad Ancona c’è ancora chi si sfoga scrivendo sui muri in modo vandalico. Ma non bisogna fare l’errore di liquidare i graffiti come vandalismo. Al contrario. Questa iniziativa si propone proprio di divulgare un uso diverso di questa forma di espressione, al fine di conciliare arte e decoro urbano”.

A selezionare le bozze di progetto, sarà una giuria tecnica, composta dall’assessore Marasca e da alcune associazioni giovanili, come ORA e Casa delle Culture. La scelta sarà effettuata secondo i criteri di innovazione, fattibilità tecnica ed economica, coerenza del contenuto con il tema del concorso ed accuratezza e qualità della presentazione della proposta. Una volta realizzate le opere, ci sarà una premiazione delle migliori, grazie al giudizio della giuria tecnica e di una popolare, formata dai partecipanti alle discussioni sui social network.

Matteo Bilei, portavoce di A2O, spera ”che questa sia solo la prima di una serie di iniziative volte a riqualificare il degrado urbano attraverso l’arte. Infatti questo progetto non è un semplice sfogo per ragazzi: cerchiamo proposte di alto livello per rendere decorose zone ora in stato di abbandono”. E prosegue: “In campagna elettorale, la parola partecipazione era diventata una specie di mantra, ed una delle tematiche principali del dibattito politico era il degrado della città. Da qui prende le mosse questo progetto di moderni affreschi che cercano di coinvolgere l’individuo al fine di creare un ambiente bello nel vero senso della parola”.

Questa iniziativa ha la finalità di promuovere e divulgare la cultura della libera espressione artistica, coniugata alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico-monumentale ed al rispetto della proprietà altrui: infatti, le mura scelte per la riqualificazione sono state prima reputate idonee dall’Amministrazione comunale.

Il concorso è aperto a tutti e le opere vincitrici saranno realizzate dagli autori nella primavera del 2014.

Info e dritte sul bando progettuale

Per partecipare al concorso, gli artisti dovranno proporre i progetti entro il 31 marzo, data di scadenza del bando.

Ad essi va allegato un modulo d’iscrizione sottoscritto dal soggetto proponente, una breve descrizione dell’opera, l’indicazione di quantità e caratteristiche dei materiali necessari per realizzare il progetto, un breve curriculum personale ed artistico e una fotocopia del documento d’identità, oppure, nel caso di associazioni culturali, una copia dello statuto e una fotocopia di un documento del legale rappresentante.

Le murate di Via Sacripanti (150 metri) e Piazzale Michelangelo (50 metri) saranno interamente dipinte: essendo state divise idealmente in sezioni da 10 metri, gli autori dovranno ideare il loro progetto in riferimento a un minimo di una sezione fino ad un massimo dell’intera murata. Nella selezione dei vincitori, si terrà conto della grandezza dell’opera, prediligendo disegni di maggiori dimensioni dotati di organicità artistica.

I progetti vanno inviati all’indirizzo e-mail: reart@a2o.it

Per consultare e scaricare il bando: www.comune.ancona.it

(articolo tratto da Urlo-mensile di resistenza giovanile)

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