Città più frizzante con il “Cantiere Ancona”

I PRIMI PASSI DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA PAOLO MARASCA

- Ancona – di Giampaolo Milzi

Finalmente Comune e Soprintendenza ai Beni archeologici hanno “apparecchiato” quel tavolo di discussione e cooperazione – auspicato da anni ma mai inaugurato in modo stabile – destinato a varare progetti comuni per il recupero di alcuni archeo-siti di Ancona in degrado e di altri, in ogni caso, da valorizzare. E’ ottimista Paolo Marasca, dal giugno scorso assessore comunale a Cultura, Turismo e Politiche giovanili. Ottimista nonostante sappia che, soprattutto per quanto riguarda le prime due deleghe, il capoluogo dorico è un po’ all’anno zero. E che i fondi a disposizione sono sempre meno. Ma si può, si deve ripartire da quel tantissimo che c’è e che va sfruttato, rimesso a nuovo, potenziato, pubblicizzato… “E’ vero, abbiamo tante idee e progetti, da concretizzare anche in collaborazione con società civile, associazioni, cooperative, mondo del volontariato. – sottolinea Marasca – In tal senso è stata approvata una mozione in Consiglio comunale, che ci impegna a coinvolgere soprattutto i giovani per ripuilre alcuni siti archeologici che individuerò presto nelle riunioni al tavolo col soprintendente Mario Pagano”. Tra questi, probabilmente, due di epoca romana: l’impianto termale in via dei Tribunali a due passi dal Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Ferretti e i resti di un peristilio pertinente ad una “domus” nella piccola area tra via Orsini e via Matas, entrambi ridotti in condizioni pietose. “Particolare attenzione sarà dedicata all’Anfiteatro Romano. La dott.ssa Lorenza Mochi Onori, dirigente della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, ha confermato la disponibilità di 500mila euro per una pulizia di fondo generale e per il taglio delle erbacce. Insieme verificheremo i percorsi praticabili per le visite. Un lavoro che sarà attuato da giovani volontari guidati da personale della Sorpintendenza. Inoltre studieremo convenzioni con le scuole e l’Università per utilizzare gli studenti come personale addetto agli orari di apertura”.

Qui di seguito, in sintesi, alcuni degli altri progetti ed eventi, già varati o in fase di studio, su iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune di Ancona

Strage del 1943, straordinaria riapertura del rifugio bellico

# Per la prima volta, dopo 70 anni, sarà riaperto l’ex rifugio bellico in via Birarelli che il 2 novembre 1943 fu colpito dalle bombe e dove rimasero intrappolate e morirono centinaia di persone. “70 anni fa la guerra”, appunto, il titolo dell’evento-trekking che si terrà i prossimi 2 e 3 novembre, con visita del pubblico nei resti del rifugio e lungo la galleria che lo collegava al carcere di Santa Palazia (distrutto in quell’attacco dal cielo) in cui era inglobato. Nella stessa giornata sarà inaugurata a Palazzo Camerata una mostra con documenti d’epoca e cimeli.

Mostre in Biblioteca e nuova Emeroteca digitale

La Biblioteca Comunale ospiterà due mostre speciali: una sui libri dedicati alla città di Ancona, dal prossimo 8 novembre al 31 gennaio 2014; l’altra sulla storia della musica, entro fine anno, con la visionabilità dei testi e degli spartiti del fondo Mancinforte-Sperelli donato al Comune di Ancona. In attesa che la Biblioteca sia dotata di una vera Emeroteca (quella esistente è in uno stato pietoso), sarà varata quella digitale, con un grande portale internet attraverso il quale gli utenti potrànno consultare collegandosi on line da casa una grande raccolta di giornali risalendo indietro nel tempo fino a 40 anni fa.

2400° anniversario della città, iniziative fino all’anno prossimo

Sarà probabilmente prolungata al 2014 l’iniziativa “Ancona 2400 volte”, con gli itinerari storici guidati in città per celebrare la fondazione greca della “Ankon Dorica” nel 387 a.C. Proseguirà almeno fino al 25 settembre, alla Mole Vanvitelliana, la video installazione “Lapidario”, a cura di Voyagerlab, dedicata alla valorizzazione delle lapidi storiche urbane. Ad inizio ottobre, due spettacoli di teatro antico (circuito Tau), uno all’Anfiteatro Romano, l’altro nella Chiesa di Santa Maria della Piazza. E ancora: il 25 ottobre una conferenza dedicata allo scrittore Plinio Acquabona e a novembre un convegno sulla figura del regista di teatro sperimentale Roberto Cimetta; il 2 novembre la piece teatrale in vernacolo “Ancona ai tempi della guerra” di Mario Panzini; sempre in autunno, il teatro di “Un ponte tra culture” con uno spettacolo sul cantiere navale il 16 ottobre, uno sull’eroina anconetana Stamira il 25 ottobre e uno sulla tradizione dei “moscioli” (le cozze) l’8 novembre. In cantiere anche la mostra Itaca, organizzata dalla Provincia di Fermo, con l’esposizione delle immagini a sfondo sociale scattate dal fotografo Giovanni Marrozzini durante i 12 mesi del suo tour in camper per l’Italia.

Ancona Sotterranea, un passo avanti

In attesa (tempi lunghi) di riavviare il progetto complessivo di visite guidate partito e subito assurdamente stoppato nel 2004, si studierà la possibilità di riaprire al pubblico il mini percorso underground di cunicoli e gallerie con accesso da piazza Stamira, in collaborazione, probabilmente, con le esperte guide della Forestalp e la predisposizione di un info-point esterno.

Servizi di informazioni turistiche

Nel giugno scorso, per mancanza di fondi, il Comune ha chiuso l’ufficio informazioni municipale collocato all’inizio di via Gramsci (angolo Teatro delle Muse). La postazione è stata spostata (con due addette che si danno il cambio, prima erano tre) all’interno dell’ufficio turistico della Provincia già presente in via della Loggia. In sostanza, un depotenziamento del servizio complessivo. L’assessore Marasca, attingendo a fondi regionali, vorrebbe creare un nuovo info-ufficio turistico unico, più grande ed efficiente, collocandolo al piano terra del Teatro delle Muse. Già decisa la predisposizione in alcuni punti del centro storico di pannelli-mappa (il primo in piazza della Repubblica vicino agli spazi sosta per i taxi) che segnalino gli itinerari pedonali più suggestivi.

Il nuovo Informagiovani all’ex Cobianchi

Nell’aprile scorso il Comune ha chiuso la sede Informagiovani di corso Garibaldi, trasferendola nell’edificio che ospita i Servizi sociali al viale della Vittoria. Un escamotage formale. Perché da allora, in sostanza, l’Informagiovani non funziona più. Marasca promette di insediare il nuovo Informagiovani nei locali sotterranei di piazza Roma dell’appena ristrutturato complesso ex Cobianchi. La Regione ha dato il via libera, si sta lavorando per installare gli arredi e i collegamenti per le postazioni internet wi-fi

Spazio a graffiti e murales

L’assessorato alla Cultura, in collaborazione coi giovani dell’associazione A2O, ha deciso di bandire un concorso di idee per la realizzazione di murales in 3-4 pareti urbane da individuare. Il progetto dovrebbe partire ad ottobre e comprenderà anche una serie di incontri-lezione tenuti da esperti nelle scuole, nel corso dei quali verrà rimarcata la differenza tra le generiche scritte imbrattanti e deturpanti (cosiddette tag) e la valenza artistica e sociale del fenomeno dei graffiti e dei murales.

(articolo tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

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