Baby calciatori e inclusione sociale con “Ancona Respect”

AL VIA UNA NUOVA SCUOLA DI SPORT E SOLIDARIETA’

- Ancona – di Sergio Dubbini -

C’è la necessità di una nuova forma d’insegnamento del calcio, basata sul valore del rispetto dell’avversario: non certo un nemico, ma un compagno con cui confrontarsi e competere in modo realmente sportivo e socialmente sano. Una considerazione forte e necessaria – in tempi in cui troppe curve, tifoserie, e a volte gli stessi giocatori, balzano ai disonori delle cronache per atteggiamenti e comportamenti intolleranti, oltraggianti, violenti e xenofobi – che l’associazione Sosteniamolancona e la polisportiva antirazzista Assata Shakur hanno tradotto in pratica dando vita ad Ancona a una scuola calcio molto speciale. Che non solo intende rivendicare il diritto allo sport come diritto a un’esperienza educativa di inclusione sociale. Ma si batte per riconoscere e garantire a tutti l’opportunità di praticare il calcio a prezzi accessibile. Nell’ottica di una valorizzazione della cultura al plurale e delle caratteristiche fisiche e psicologiche di ognuno.

Questa scuola non ha l’obiettivo di formare campioni, ma di aiutare i baby-calciatori a crescere in modo che possano diventare giovani accomunati da un nuovo senso di cittadinanza, accomunati da un forte senso civico, attraverso la pratica di quello che in Italia e non solo e lo sport più popolare”, sottolineano Alessio Abram e i suoi collaboratori di Assata Shakur. Ed infatti nella nuova scuola calcio “Ancona Respect” la figura classica dell’allenatore sarà sostituita da quella dell’educatore. Ovviamente saranno operativi, in qualità di supervisori, professionisti esperti e preparati dal punto di vista tecnico, come Vincenzo Urbano e Matteo Ferretti, che hanno ricoperto incarichi nel settore giovanile dell’Ancona Calcio. Il team d’istruttori si impegnerà per dare a tutti gli allievi la possibilità di divertirsi, valorizzandone le diverse abilità, senza indugiare in particolari selezioni e tenendo sotto controllo gli aspetti agonistici. Popolare il costo d’iscrizione: quota di appena 100 euro l’anno, comprensiva del kit sportivo (borsa, tuta finlandese, ricambi e altro). I campi di allenamento saranno quello della Polisportiva Orsal (presso i campi salesiani di via Giordano Bruno) e il centro sportivo “Avalon” di via Brecce Bianche. L’iniziativa – in fase di avvio in questi giorni – è rivolta a tutti i bambini compresi tra i 5 e 12 anni, e avrà il patrocinio dell’Us Ancona 1905.

Per informazioni e iscrizioni: anconarespect@gmail.com -

tel. Alessio 342/9419150 (Alessio), 335/1341447 (Fabio)

(articolo tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

 

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