Un Silos socioricreativo che fa centro

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PARTITO IN QUARTA IL NUOVO CIRCOLO DI ANCONA

di Chiara Napoli, Ancona

Apertura e prime iniziative dall’effetto iper calamitante per il Silos, il nuovissimo locale che ha aperto i battenti il 25 maggio scorso ad Ancona, in pieno centro, in via Leopardi 9 (traversa di corso Stamira). Una serata speciale, quella inaugurale, con moltissimi ragazzi sottratti dal tendenzialmente noioso via vai alla ricerca del posto giusto ed economico per socializzare e divertirsi. Il Silos è uno spazio progettuale ambizioso, un’avventura in cui si sono lanciati con passione e teste roventi tre giovani, Stefano Giannotti, Lucia Zanchini e Simone Gasparri. “Abbiamo voluto aprire un locale in una zona centrale della città e quindi facilmente raggiungibile per organizzare feste, concerti ed eventi, dove ci si possano scambiare idee e condividere progetti. – spiega Lucia – Noi arriviamo dal sociale, con un’esperienza incentrata sull’integrazione degli stranieri, e ci piacerebbe continuare anche su questa linea”.
Il Silos è finanziato e coadiuvato dall’associazione Gruppo umana solidarietà (Gus) per la quale i fondatori del locale lavorano come operatori sociali. Il Gus Guido Puletti è un’organizzazione non governativa che opera sopratutto nel campo dell’infanzia e dei diritti umani; molto attiva anche nel territorio della provincia anconetana. Il locale non si limiterà quindi ad ospitare eventi serali, includerà anche iniziative socio-culturali di ampio respiro, come conferenze e presentazioni di libri.
Il Silos è un circolo della Fitel Marche (Federazione italiana tempo libero), irrisorio il costo della tessera annuale per accedervi, di appena 6 euro. I prezzi delle consumazioni sono popolari ed il clima familiare richiama non solo i giovani, ma una clientela molto varia sia per età che per provenienza sociale. Guardandosi intorno nel locale si può notare che i materiali scelti per arredare l’ambiente sono per la maggior parte di riuso: dalle lampade-tubo in pvc ai bancali con funzione di divani. Il tutto auto-assemblato a regola d’arte con un effetto più unico che raro. Altro fiore all’occhiello, la predisposizione e gli allestimenti interni, che consentono allo spazio di prestarsi perfettamente ad eventi musicali live o con djs, cineforum e incontri di vario genere. C’è un palco, l’ambiente è insonorizzato, il bar è fornitissimo e prodigo di stuzzicanti aperitivi. Circondato prevalentemente da uffici, il Silos può dar tranquillamente sfogo alla sua vocazione di punto di riferimento per far festa fino a tarda notte. Ma può ben accontentare anche chi cerca un po’ di privacy e tranquillità, grazie ad una sala più piccola e separata da quella principale. Per ora, a causa dei soliti cavilli burocratici, non sono ancora presenti giochi da tavolo, ma il team del Silos promette di procurarli appena possibile.
In questo primo mese di vita il rodaggio è andato alla grande. O no? “Sì, siamo contentissimi per l’affluenza registrata soprattutto in occasione dei concerti. – risponde Lucia – In effetti il nostro sarà una sorta di rodaggio continuo. Perché abbiamo intenzione di metterci in gioco aprendo al massimo questo spazio ai contributi organizzativi dei soci e di associazioni e gruppi esterni. Intanto abbiamo in cantiere, per settembre, corsi di italiano per stranieri e la predisposizione di uno sportello di consulenze gratuite per migranti.
Giorni di apertura e orari: martedì e mercoledì 18.00 – 0.30; giovedì 18.00 – 1.00; venerdì e sabato 17.00 – 2.00.
Per maggiori informazioni: www.facebook.com/silosancona – www.silosancona.it – info@silosancona.it – tel. 329/2155825 392-8147535
(tratto da Urlo-mensile di resistenza giovanile, giugno 2013)

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