Senigallia, la spiaggia di velluto:dalla Rotonda al Summer Jumboree

Miei cari lettori, benvenuti da Michela, la vostra musa ispiratrice delle uscite fuori porta.
Per chi legge per la prima volta questa rubrica, ricordo che nello scorso numero ci siamo avventurati alla scoperta dei Monti Sibillini e in particolare dei piccolo laboratori artigianali di salumi e formaggio lungo l’antica via dei pastori, dove si possono ancora gustare vere “poesie di sapori”, spesso dimenticati.
Questa volta, visto che siamo nel bel pieno dell’estate, voglio portarvi alla scoperta delle chicche cha anche la nostra costa offre. Danza, jazz, blues, opera, sagre, gare e rievocazioni medievali di ogni epoca: il calendario dell’estate è pieno di eventi interessanti. Ma ve ne è uno in particolare che più di tutti appare sui generis e che negli anni ha calamitato l’attenzione di un pubblico vastissimo e sempre più internazionale. Stiamo parlando del Summer Jamboree Festival di Senigallia.
Avete mai visto un film dell’America anni ‘50? O, se siete di quell’epoca, ricordate la vivacità e la spensieratezza di quegli anni, la voglia di vivere e di ballare? Bè, Senigallia per quasi due settimane l’anno, tra luglio e agosto, torna a vivere quella fantastica atmosfera, votandosi totalmente al culto degli anni ’50, alla musica e ai balli rock’n’roll, ai cimeli vintage contesi nei mercatini del centro come vecchi LP, poster firmati, scarpe, occhiali e ogni altro oggetto che racchiuda in sé il fascino di una grande epoca.
Colorate Vespa, moto d’epoca e lunghe e maestose Cadillac con la cappotta aperta per farsi ammirare. Ciuffi arrotolati sulla fronte e gonne a palloncino che svolazzano nelle tante piazzette al ritmo di una scatenata band. Burlesque show e Hawaiian party. Questa è la magia atmosfera con cui vi accoglie Senigallia nel Summer Jamboree!
Anche la mitica Rotonda a mare (già, proprio quella che pensate, la Rotonda cantata da Fred Bongusto) si riappropria della sua anima e sfoggia il sorriso smagliante delle sue piste assetate di piedi scalpitanti! E una sera, su un palco, ritrovai anche lui, il mitico cantante dei Fabulous Daddy, che l’inverno prima fece tanto clamore sdraiandosi su un tavolino di un pub mentre cantava un pezzo di Elvis tra la folla in fibrillazione.
Per chi volesse vivere a pieno e con comfort questa esperienza, suggeriamo di prenotare almeno una notte in hotel (sperando che siate fortunati a trovare ancora posto!). Potrete approfittarne per godere di un momento di relax nella “spiaggia di velluto”, magari ai piedi della Rotonda, e per visitare gli splendidi Palazzi che si affacciano attorno a Piazza del Duca, tra cui la Rocca Roveresca e di un fantastico panorama sulla città dall’alto del.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e alla prossima!

COSA VEDERE

Rocca Roveresca, fulcro delle difese a mare dei Signori Della Rovere. Tel. 071 63258. Orari: 8.30 – 19.30 tutti i giorni con aperture serali.

Palazzo del Duca, con il prezioso soffitto a cassettoni dipinto da Taddeo Zuccai. Tel. 071 6629350.

Portici Ercolani, realizzati in pietra d’Istria

Rotonda a Mare, simbolo turistico della città sin dal 1933, anno della sua apertura.

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