Riforma del condominio:arriva il nuovo codice di disciplina con tante novita’

images03 GIUGNO ’13- Entreranno in vigore il prossimo 18 giugno le nuove regole introdotte dalla legge n.220 del 2012 che ha apportato modifiche notevoli alla precedente regolamentazione del condominio. I settori maggiormente innovati sono stati i rapporti tra condomini, le modalità di svolgimento delle assemblee e soprattutto il ruolo dell’amministratore. Infatti quest’ultimo diventa una figura professionale molto qualificata con un esperienza certificata in materia, con obbligo di una polizza assicurativa professionale, di nomina annuale, ma alla scadenza questa si presume rinnovata, salva decisione contraria dell’assemblea. Su di lui ricadono vari compiti: eseguire le delibere dell’assemblea, curare il rispetto del regolamento, disciplinare l’uso delle cose comuni, riscuotere i contributi, tenere i registri condominiali e tutta la documentazione sulla gestione etc. Tanti e complessi compiti che la legge ha previsto la facoltà di nominare non una persona fisica bensì una società tra quelle riconosciute nel settore. In più è stato disposto l’obbligo per gli amministratori di aprire un conto corrente per la gestione delle spese comuni per rendere più trasparenti i movimenti di denaro e più informati i condomini. Ovviamente il rischio che si corre è un conseguente aumento generale dei costi di gestione che ricadono poi sui condomini. Altra importante novità è il riconoscimento diretto ad ogni singolo condomino del diritto di accesso ai documenti del condominio e di ottenerne copia. Per quel che riguarda l’impianto di riscaldamento o condizionamento centralizzato, che è stato oggetto negli anni di un crescendo di liti, si è finalmente stabilito che ognuno si può liberamente distaccare rinunciando all’uso se da questo non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri; in tal caso il soggetto rimarrà obbligato a concorrere al pagamento delle sole spese per manutenzione straordinaria e conservazione dell’impianto. Altro passo importante civilmente è stato quello sugli animali domestici (e non anche esotici), il cui possesso ora non può essere vietato dai regolamenti, ovviamente però il proprietario rimane responsabile della condotta dell’animale. Sono state modificate anche le cd parti comuni ora ritenute tali anche le facciate, i parcheggi, i sottotetti, gli impianti di condizionamento e anche quelli per la ricezione dei segnali tv. Ma capitolo più importante è rappresentato dalla modifica delle maggioranze di assemblea: ora serve il 50%+1 dei votanti e dei millesimi, cioè conta anche la dimensione dell’appartamento, più è grande più si avrà “peso” decisionale.

ALESSIA RONDELLI 

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