Focus Musica & Diritto: Barry White, la suggestione di una voce

01 APRILE 2012- Barrence Eugene Carter, conosciuto come Barry White, nasce il 12 settembre 1944 a Calveston (Texas) ma cresce in un piccolo e difficile quartiere di Los Angeles dove presto incontra il modo delle gang che lo travolgano e lo trascinano a soli diciassette anni in prigione per un furto di pneumatici. Si dice che proprio durante la detenzione Barry White scopra la sua passione ed il suo talento rinchiuso in una voce profonda, calda, potente e carica di suggestione tanto che anni dopo verrà definito “soul love machine”, la macchina dell’amore soul.
Scontata la pena, Barry scopre un trio femminile, le “Love Unlimited”, di cui fa parte anche quella che sarebbe diventata la seconda moglie, Glodean James e decide di produrre il loro hit del 1972 “Walkin’ in the rain with the one I love“. Grazie al ruolo di guida e di produttore il gruppo sembra diventare sempre di più la risposta al famoso gruppo di quegli anni delle “Supremes”.

Dopo lo strepitoso successo in veste di produttore, Barry White decide di tentare la strada da solista con il brano “Love’s theme” considerato da gran parte della critica la pietra inaugurale della disco music. Ma il successo del brano non è l’unico: I’m Gonna Love You Just a Little More Baby (1973), Never, Never Gonna Give You Up (1973), Can’t Get Enough of Your Love, Babe (1974), You’re the First, the Last, My Everything (1974), What Am I Gonna Do With You (1975), Let the Music Play (1976), Your Sweetness is My Weakness (1978), Change (1982), Sho’ You Right (1987) , Practice What You Preach (1994).

Il brano “Practise What You Preach” arriva dopo che gli anni Ottanta Barry White vive un periodo di oscurità musicale.

Nel 1998, il concerto live nel Central Park di New York con Luciano Pavarotti diventa il secondo evento musicale visto da più di un miliardo di persone in mondovisione (dopo l’Aloha from Hawaii di Elvis Presley del 1973).

Il 4 luglio 2003 Barry White si spegne per un blocco renale dopo che prima un infarto nel 2003 ed un altro blocco renale nel 2003 lo avevano già costretto a lasciare la scena musicale.

Nella sua lunga carriera ha ricevuto 20 dischi d’oro e 10 dischi di platino per i singoli, 106 dischi d’oro e 41 di platino per gli albums, vendendo complessivamente oltre 100 milioni di dischi.

Barry White è considerato uno dei pochi artisti sopravvissuti alla fine della disco e anche se ha ravvivato di continuo la sua carriera con rinomate collaborazioni ( tra le quali quelle con Tina Turner, Chaka Khan, Lisa Stansfield, Puff Daddy), i suoi successi degli anni ’70 restano indimenticabili come lo è la sua voce permeata di suggestioni calde.

VALENTINA COPPARONI

http://www.youtube.com/watch?v=Fcd3XuQwDQQ

 


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