5 anni dal terremoto dell’Aquila: frammenti di memoria

PUBBLICHIAMO I LINK DEI PRINCIPALI ARTICOLI DI FATTO&DIRITTO SUI RISVOLTI GIUDIZIARI

di Avv. Tommaso Rossi (Studio Legale Associato Rossi-Papa-Copparoni)

images6 APRILE 2009. Alle 3.32 una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 5,9 della scala Richter colpisce L’Aquila e altri 56 comuni abruzzesi. Nel crollo di case e palazzi muoiono 309 persone. Vengono danneggiati circa 10mila edifici e i danni alle cose sono di circa 10 miliardi di euro.

Secondo i dati ufficiali della Protezione civile, nell’estate del 2009 le persone senza casa erano 48.818, di cui 19.973 sistemati in 137 tendopoli, 19.149 in alcuni alberghi e 9.696 in case private.

Ad oggi, a 5 anni di distanza, le persone che vivono ancora all’interno degli appartamenti del progetto Case (Complessi antisismici sostenibili ecocompatibili) sono 11.670, mentre 2.461 sono quelle che vivono nei Map (Moduli abitativi provvisori, prefabbricati) e 189 negli appartamenti messi a disposizione dal Comune.

Allo stato attuale ci sono più di 300 cantieri aperti nel centro storico e 1.500 nelle zone periferiche. Il centro di L’Aquila di fatto è morto, la ricostruzione ha preso la strada della periferia, ed i dati lo confermano.

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- LE MOTIVAZIONI DELLA CONDANNA DEI TECNICI DELLA CASA DELLO STUDENTE

- IL PROCESSO SUGLI APPALTI PER LA RICOSTRUZIONE

- LA CONDANNA DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE GRANDI RISCHI (articolo).    ASCOLTA LA PUNTATA DEL DIRITTO INTERESSANTE SU ECORADIO CON l’avv. Tommaso Rossi

- BERTOLASO INDAGATO PER OMICIDIO COLPOSO PLURIMO

- INCHIESTA SUI FUNERALI DI STATO DEL TERREMOTO A L’AQUILA

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