Hand Grenades, bombe thrash-metal

DEBUTTO SU CD PER BAND SENIGALLIESE


SENIGALLIA (AN) – di Andrea Mastromarco – Picchiano duro questi Hand Grenades, gruppo nato nel 2013 a Senigallia (An) da un’idea della cantante Valentina Tendas (ex-Gozer) e del chitarrista Mirco Tombari (ex-Devoider), autori di un thrash metal old school ispirato principalmente da Testament, Sodom, Exodus, ma in generale da tutta la proliferazione del genere dgeli anni a cavallo tra gli ’80 ed i ’90. Il loro album di debutto “Alpha Commando”, che segue la demo “Demo-lition” del ’93, farà sicuramente la felicità di tutti quelli che, come il sottoscritto, sono cresciuti a pane e thrash metal, nonché di chiunque altro apprezzi certe sonorità riportate recentemente in auge da band come Vektor, Havok, Lost Society, Municipal Waste.
Il disco si apre con un pacato arpeggio di chitarra, ma è solo un’effimera e breve illusione: “My time for war” sbatte subito in faccia all’ascoltatore le belligeranti intenzioni degli Hand Grenades. Un thrash tellurico privo di fronzoli e di cali di intensità si fa “delicatamente” strada come un Panzerkampfwagen V Panther lanciato all’attacco lungo i 33 minuti di questo “Alpha Commando”. E fino alla conclusiva “Hand Grenades” non c’è modo di prendere fiato, tanto è serrata la proposta del quintetto senigalliese. Otto pezzi (“My time for war”, “Voodoo night”, “Justice or sentence”, “Alpha commando”, “Bulletstorm”, “Boomstick”, “Czarnian rage”, “Hand grenades”) che non palesano segni di cedimento.

Gli Hand Grenades picchiano sì duro, ma lo sanno fare con stile e personalità. Impressionante la performance del batterista Lorenzo Casavecchia Morganti, vero e proprio fabbro dietro le pelli, capace di “tirate” di doppia cassa degne di mostri sacri come Chis Witchunter e John Tempesta. Ottima la prova dei chitarristi Mirco Tombari e Davide Francesconi, efficacissimi sia sulle parti ritmiche più veloci che sulle armonizzazioni e negli assoli, e più che buona la prova di Federico Natalini dei Downfall (già recensiti su l’Urlo qualche mese fa), che ha aiutato la band registrando il basso da “esterno” ed è stato poi rimpiazzato dal bravissimo Corrado Saracini. Spettacolare, invece, il cantato di Valentina Tendas, autrice tra l’altro di tutti i testi. Questa novella Sabina Classen (chi non sa chi sia si ascolti “Terminal terror” degli Holy Moses), infatti, dimostra di essere in grado ruggire meglio di tante sue colleghe anche molto più famose di lei (qualcuno ha detto “Gossow”?), ed anche di diversi suoi colleghi maschietti.

Una nota di merito poi per la l’autoproduzione, assolutamente all’altezza degli standard del genere, nitida e definita, ma non per questo priva di mordente e di potenza. Molto bella e curata anche la parte grafica, arricchita da un copioso libretto a colori, assolutamente 100% thrash metal.

Attualmente la band sta lavorando su nuovo brani, e si sta dedicando alla promozione live di “Alpha Commando” sia nelle Marche che fuori regione (dove hanno suonato in diversi festival con gruppi di punta della scena italiana come Cadaveria e Martyrium).

Augurando agli Hand Granades di trovare un’etichetta che possa distribuire e promuovere adeguatamente sia “Alpha Commando” che i lavori futuri, a chi legge consiglio di procurarsi il disco di questa giovane promettente band, magari ad uno dei loro divertentissimi concerti.

Per acquistare il disco e per maggiori informazioni: 

Tel: 3462129293  – su Facebook: https://www.facebook.com/handgrenadesband/ 
 

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