Usa-choc: bimba strangolata e squartata dal baby-sitter

INDIANA (USA), 31 DICEMBRE ’11 – Aliahna aveva nove anni e dal 22 dicembre era sparita da casa. Le ricerche della polizia si sono rivelate vane fino alla confessione del vicino di casa, Michael Plumadore, 39 anni, baby-sitter di Aliahna. L’uomo ha ammesso di averla strangolata e squartata. Parti del corpicino della piccola sono state rinvenute nel freezer dell’omicida. Erano giorni di cupa sofferenza per la madre e le altre due sorelline, che hanno trascorso il Natale nell’ansia e nelle ricerche, temendo che la piccola Aliahna fosse scappata di casa o peggio, rapita da qualche malintenzionato. Lo stato dell’Indiana ha attivato le ricerche, purtroppo rimaste senza esito fino a pochi giorni fa, quando la verità orribile e raccapricciante, è emersa. Aliahna non è scappata di casa, è morta. Uccisa nel peggiore dei modi, strangolata, squartata come un animale e poi fatta a pezzi. Ha ammesso il terribile infanticidio il vicino di casa, Michael Plumadore, 39 anni. Uomo di fiducia della famiglia della piccola, tanto che la madre – a letto con l’influenza – aveva chiesto al vicino di fare da baby-sitter per il pomeriggio del 22 dicembre e dare un’occhiata alle tre sorelline. Proprio quel 22 dicembre Micheal Plumadore ha ucciso la piccola Aliahna. Il mostro ha confessato, pressato dagli agenti e da quelle indagini che si stringevano attorno alla sua vita con sempre maggiore insistenza. Ha confessato di averla strangolata, poi quando la piccina era ormai senza vita, di averne fatto a pezzi il corpicino innocente e di averne gettato alcune membra nell’immondizia e di averne conservate altre nel freezer della sua abitazione. Dopo la scomparsa della bambina, il baby-sitter (subito sentito dalla polizia) aveva dichiarato che la piccola forse era scappata di casa mentre lui stava dormendo e quindi di non essersi accorto della sua assenza fino al suo risveglio. Ma il pressing degli agenti l’ha fatto crollare. Una verità raccapricciante e angosciante. L’uomo è stato arrestato.

TALITA FREZZI

D: Di quali reati sarà accusato Michael Plumadore?

R: In Italia sarebbe accusato di omicidio volontario pluriaggravato, pena l’ergastolo. Negli Stati Uniti, in molti stati tra cui l’Indiana, è ancora prevista la pena di morte, quindi l’uomo, se riconosciuto colpevole, avrà buone possibilità di essere giustiziato.

D: Quali le aggravanti?

R: Le sevizie e crudeltà, i futili motivi, il rapporto di custodia dovuto al fatto che l’uomo fosse il baby-sitter della piccola, forse la premeditazione.

AVV.TOMMASO ROSSI 

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