Una mina uccide 10 bambine in Afghanistan.

17 DICEMBRE ’12, NANGARHAR – Erano intente a raccogliere legna da ardere le bambine vittime di un’esplosione di una mina anti-carro avvenuta oggi nella provincia afghana di Nangarhar, in Afghanistan.
Lo scoppio è stato provocato da una delle vittime che con una scure ha accidentalmente colpito la mina: 10 bambine tra 9 e 11 anni sono morte e altre 2 loro coetanee sono state ferite.
Non è chiara l’origine dell’ordigno: il governatore del distretto del Chaparhar, dove si è consumata la tragedia,Mohammad Sediq Dawlatzai crede si tratti di un ordigno risalente addirittura all’occupazione sovietica, ai tempi della guerra contro l’ex Armata Rossa, mentre per il governatore provinciale sarebbero stati invece i Talebani a piazzare l’ordigno negli ultimi tempi.

C’è stata un’altra esplosione, questa volta nella periferia di Kabul. Pare che l’ordigno sia esploso all’interno di una compagnia privata che lavora a progetti internazionali nell’area di Jalalabad road, dove molte compagnie straniere hanno sede.

Stando a quanto affermato dal vicecapo della polizia di Kabul, Daoud Amini, le forze di sicurezza ancora non sono riuscite ad entrare nel complesso.

MOSE’ TINTI

 

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