Una Bottega per la spesa giusta e benefica

AD ANCONA IL COMMERCIO EQUOSOLIDALE

ANCONA – di Irene Coltrinari -

2-bottega-equo-solidale-bigjpgL’affitto del locale troppo alto, una porta di uscita non a norma per la sicurezza. Insomma, era andata a finire che il 24 dicembre scorso la Bottega Equo Solidale di Ancona era stata costretta a chiudere. Ma il 15 marzo è risorta, sempre in corso Carlo Alberto, al numero civico 66, a pochi passi dalla vecchia sede. Quella nuova è più piccola, 40 metri quadri rispetto alla precedente. “No problem”, anzi, grazie alla passione indomita della Cooperativa Sociale Mondo Solidale onlus ben radicata nelle Marche fin dal 1993, del suo presidente Sergio Pierantonie delle socie volontarie di Ancona Paola Cacciari e Maria Pia Cappellari, la storica Bottega del capoluogo dorico (prima del locale al rione Piano è stata presentre per 9 anni a piazza Cavour) rilancia, offrendo una linea più selezionata e mirata dei prodotti in base alle preferenze dei clienti. Le parole chiave restano “equità e sostenibilità”. Intese come valori promozionali, attraverso la vendita di alimentari e articoli d’artigianato, di un modello alternativo di commercio:basato su relazioni paritarie tra Nord e Sud del mondo, nel pieno rispetto e nella promozione dei diritti umani fondamentali e nel tentativo di offrire la possibilità di uno stile di vita sobrio e un futuro sostenibile ai lavoratori dei Paesi meno sviluppati; e che punta sull’educazione dei cittadini anconetani e marchigiani ad un consumo responsabile e consapevole, informandoli sulle dinamiche di sfruttamento e speculazione spesso nascoste dietro ai prodotti dei circuiti classici dello shopping e del marketing. Mondo Solidale si associa e dà lavoro, allontanandole dal circuito dell’economia delle multinazionali, a cooperative indipendenti locali di tanti Stati, tra cui Guatemala, Columbia, Ecuador, Tanzania, India, Sri Lanka, Thailandia, Kenya e Repubblica Dominicana. I proventi di questo lavoro attivano un circuito virtuoso, perché l’effetto collaterale è la redistribuzione della ricchezza tra la popolazione, l’elevazione del suo stato sociale e della sua qualità della vita, grazie anche all’organizzazione di attività scolastiche e d’assistenza sanitaria.

Nella Bottega di Ancona come nelle altre, vengono coniugati qualità ed etica E i “top seller” sono caffè in grani e tavolette di cioccolata, thè e tisane, spezie, salse importate dal Sud del mondo. Importazione che fa capo al magazzino regionale della Bottega di Chiaravalle – in link diretto coi gruppi El Bosque in Guatemala, Alsi Perù, Assema Brasile, Iss Fair Traders India – che distribuisce poi i prodotti nelle altre 15 Botteghe che operano in rete nelle Marche (3800 i soci complessivi), tra queste quelle con sede a Senigallia, Corinaldo, Fabriano, Pesaro, Urbino, Civitanova Marche, Macerata, Tolentino, Chiaravalle, Fabriano. Una rete che vende anche 

prodotti bio acquistati da coop locali a Km 0, con grande attenzione ad alcune realtà produttive regionali. Alcuni esempi? La pasta del mulino Girolomoni in provincia di Pesaro e Urbino, il vino dalla cantina San Filippo di Offida; e poi articoli di cosmesi, detersivi per la casa confezionati e alla spina marca “Talybe” (nati da un progetto della cooperativa che importa dal Brasile l’olio di babaçu ed elaborati dalla ditta Pierpaoli di Senigallia.

L’onlus Cooperativa Sociale Mondo Solidale e quindi anche la Bottega di Ancona è molto presente nelle scuole primarie delle Marche, con laboratori didattici che consentono agli alunni di avvicinarsi alle tematiche del commercio equo, della sostenibilità e della distribuzione delle risorse nel mondo, vedendo coi propri occhi immagini reali delle situazioni di forte disagio umanitario e assaggiando le primizie del commercio equo. Da 5 anni è aperto un filo diretto con le primarie “Faiani”, dove si tiene ogni primavera la ‘’Merenda EquoSolidale’’, l’ultima “fiorita” dal 9 al 13 aprile, giornate in cui

le socie Cacciari e Cappellari hanno portato i loro snack a bambini e maestre. Un progetto soprattutto formativo, che include anche le primarie Savio, Maggini e Conero. Attiva anche

la raccolta fondi per sostenere l’ambulatorio in Guatemala a Santa Cruz de Navarro della comunità de ‘’El Bosque’’ che lavora da anni con Mondo Solidale: donazioni possibili sul conto corrente BCC di Filottrano intestato a Mondosolidale; IBAN: IT17FO854937360000010137386, causale ‘’Sostegno ambulatorio El Bosque’’.

Per informazioni: apertura dal martedì al sabato ore 9 – 12,30/ 16,30 alle 19,30; www.mondosolidale.it 

(articolo tratto da Urlo – mensile di resistenza giovanile)

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