Un Nastro Rosa per il tumore al seno

OTTOBRE ’12 – Ha preso inizio e si svolgerà per tutto il mese di ottobre la diciannovesima Campagna “ Nastro Rosa “ per la prevenzione del cancro alla mammella indetta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) con la collaborazione della Estèe Lauder Companies.
La Campagna “ Nastro Rosa “ è stata ideata nel 1989 negli USA da Evelyn Lauder , presidente della Estèe Lauder con l’obiettivo di ampliare la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno . Dagli Stati Uniti la campagna viene esportata in tutto il mondo ; in Italia è presente da 19 anni grazie all’ importante collaborazione con la LILT.
Anche nel nostro paese come nel resto dei paesi industrializzati , l’incidenza del tumore alla mammella è in progressivo aumento .In Italia Vengono registrati 40.000 nuovi casi all’anno , una donna su 8 ne è colpita con una maggiore frequenza nella fascia di età compresa tra 50 – 70 anni ,ma un 30% dei casi si hanno anche sotto i 50 anni . Parallelamente sta diminuendo la mortalità grazie al miglioramento delle cure e soprattutto grazie ad un sempre maggior numero di diagnosi precoci . Questo implica anche una sempre minor entità del danno estetico in quanto tanto prima il tumore viene svelato tanto meno invasivo sarà l’atto chirurgico date le piccole dimensioni del focolaio neoplastico . La mammografia resta l’esame base per la diagnosi precoce grazie ad un continuo miglioramento tecnologico dell’apparecchiatura che ha consentito un progressivo miglioramento delle immagini radiografiche accompagnato da una continua riduzione della quota di radiazioni assorbita che in passato costituiva essa stessa un fattore di rischio. L’unico handicap di tale metodica è il così detto “ seno denso “ , cioè quella condizione anatomica in cui la quota ghiandolare prevale nettamente sulla quota adiposa nella struttura mammaria , quadro tipico della donna giovane ; mentre ha la sua massima resa sopra i 50 anni quando si ha il fenomeno opposto e cioè la quota adiposa viene progressivamente a prevalere sulla quota ghiandolare . Per le donne sotto i 40 anni viene utilizzata l’ecografia, riservando la mammografia solo in caso di effettiva necessità . Nel decennio tra i 40 e i 50 anni la mammografia viene suggerita per almeno due volte. Gli screening per la diagnosi precoce messo in atto nelle varie regioni italiane vengono attuati nelle donne di età compresa tra i 50 anni e i 69 con cadenza annuale o biennale previa chiamata recapitata a domicilio .

La campagna “ Nastro Rosa “ cerca di influenzare anche gli stili di vita errati che possono costituire fattori di rischio come ad esempio evitare il sovrappeso o peggio l’obesità in quanto nel tessuto adiposo si accumulano gli estrogeni ormoni femminili ritenuti i maggiori responsabili del tumore ; viene suggerita una vita attiva , una alimentazione ricca di frutta e verdura , proscrizione assoluta del fumo di sigarette che ha mostrato la sua influenza negativa anche per questo tipo di tumore . Inoltre maggiore attenzione viene suggerita per le donne che hanno una familiarità cioè che hanno avuto la madre o una sorella o la nonna o una zia affette da tumore al seno .

DOTT. GIORGIO ROSSI

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