Ucciso un ventiseienne albanese mentre tentava la fuga in auto con 10 kg di marijuana

GROSSETO, 21 GIUGNO ’12 – Un giovane ragazzo albanese di ventisei anni è stato ucciso questa notte da un colpo d’arma da fuoco esploso da un agente di polizia. Il giovane si trovava a bordo di una Volksvagen Golf nella Grosseto-Siena, fermata dai poliziotti ad un posto di blocco. Quando la polizia gli ha chiesto di scendere, il suo complice, alla guida della macchina, è partito a tutto gas cercando di investire i due poliziotti, uno dei quali è caduto a terra. Gli agenti hanno dunque aperto il fuoco a scopo intimidatorio. L’auto ha imboccato contromano lo svincolo di Casal di Pari della Grosseto-Siena, scontrandosi frontalmente con un’altra vettura. Dopo l’incidente, il conducente ha cercato di abbandonare l’auto per fuggire nel bosco, ma è stato fermato dalla polizia, mentre il giovane albanese è rimasto all’interno del veicolo poiché ferito mortalmente da uno dei proiettili. La morte è sopraggiunta poco dopo all’ospedale di Grosseto, dove è stato portato con urgenza. Anche cinque poliziotti sono rimasti feriti gravemente. Nell’auto del giovane sono stati trovati durante le perquisizioni 10 chili di marijuana – probabilmente il motivo della fuga disperata che gli ha costato la morte.

CLARISSA MARACCI

D: Cosa rischia il poliziotto?

R: Sarà sicuramente avviata un’indagine della Procura (oltre all’indagine interna della Polizia) per accertare eventuali responsabilità del poliziotto, per capire cioè se abbia o meno travalicato il limite che separa una imputazione per omicidio volontario anche nelle forme del dolo eventuale dalla possibilità di essere scagionato da tutto per l’attivarsi della scriminante dell’uso legittimo delle armi da parte della pubblica autorità nell’adempimento di un dovere del proprio ufficio. Un po’ come la legittima difesa, si dovrà stabilire la proporzione e la necessita assoluta.

AVV.TOMMASO ROSSI

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