Trasfusione di sangue sbagliata,muore paziente

FIRENZE, 26 LUGLIO ’12 – Dramma all’ospedale fiorentino di Careggi, dove un paziente di 60 anni ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Chirurgia vascolare è morto a seguito, pare, di una trasfusione di sangue sbagliata. Sul decesso, avvenuto una settimana fa, è stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Firenze che vuole vederci chiaro. Secondo una primissima ricostruzione, pare che sia stata effettuata una trasfusione di sangue sbagliata al malato ricoverato nel reparto di Chirurgia vascolare. Trasfusione in seguito alla quale, appena due giorni dopo, l’uomo è morto. La trasfusione doveva essere fatta a un altro paziente: il gruppo sanguigno infatti non era lo stesso. Le condizioni del paziente, già gravi al momento del ricovero, sono precipitate fino al decesso. La Regione Toscana e l’Azienda ospedaliera di Careggi hanno aperto un’inchiesta per far luce sulla vicenda. Secondo l’Azienda ospedaliera non ci sarebbero nessi causali fra la trasfusione sbagliata e il decesso del malato. I contorni del caso sono ancora tutti da chiarire.

TALITA FREZZI

D: Che cos’è il nesso causale?

R: E’ un dei cardini del sistema penale italiano e dell’accertamento della colpevolezza del reato. Nessuno può essere punito per un fatto previsto dalla legge come reato se l’evento dannoso o pericoloso da cui dipende l’esistenza stessa del reato, non è conseguenza della sua azione o omissione. E’ inoltre previsto che non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a causarlo.

D: Di cosa potrebbero essere indagati medici e infermieri se la Procura ravvisasse una qualche loro responsabilità nella morte del paziente?

R:  I medici potrebbero essere indagati per omicidio colposo. Bisognerà valutare le loro condotte in relazione alla diagnosi, alle terapie e alla dimissione, oltre alle successive volte che il paziente ha fatto ricorso alla struttura ospedaliera. Bisognerà capire se e quali condotte tenute dai sanitari hanno avuto una efficacia causale nella determinazione dell’evento morte, e se una diversa condotta ipotizzata come quella corretta avrebbe impedito l’evento. L’omicidio colposo si ha quando per imprudenza, negligenza o imperizia si cagiona la morte di qualcuno senza volontarietà.

AVV.TOMMASO ROSSI

 

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