Tragedia alla maratona di Londra: giovane donna muore ad un miglio dal traguardo.

LONDRA, 24 APRILE ’12 – E’ finita purtroppo in tragedia la maratona di Londra che si è tenuta domenica scorsa nella capitale britannica e alla quale hanno partecipato circa 37.000 corridori. Una ragazza di appena 30 anni, Claire Squires, originaria di un paesino nella contea del Leicestershire (North Kilworth), si è sentita male a meno di un miglio dal traguardo. La giovane stava percorrendo Birdcage Walk, una strada non lontana da Buckingham Palace – sede di arrivo della competizione – quando è improvvisamente crollata a terra priva di sensi. Immediatamente sono scattati i soccorsi, ma per la 30enne non c’è stato nulla da fare: è deceduta pochi minuti dopo, nel pomeriggio.

Non aveva problemi di salute. Claire era una bellissima ragazza, nella vita faceva la parrucchiera ed era alla sua seconda partecipazione alla competizione londinese (la prima volta aveva partecipato nel 2010). Quel giorno, inconsapevole di quanto stava per capitarle, aveva già percorso oltre 40 km. I conoscenti hanno riferito che prima della gara era in perfetta forma fisica e che non aveva mai mostrato alcun problema di salute in passato. “Era troppo giovane e bella e non doveva morire – ha scritto un amico su Facebook – Era una persona piena d’amore e di vita”. Claire amava misurarsi in gara per beneficenza: la sua partecipazione alla maratona avrebbe garantito 500 sterline all’associazione benefica “Samaritans”. Lo scorso anno, sempre per beneficenza, aveva scalato assieme all’amico Nicola Short il monte Kilimangiaro (in Tanzania) per raccogliere circa 1400 sterline di fondi da donare alla Raf Association.

Statistiche. Dal 1981, anno in cui è nata la maratona di Londra, dieci corridori sono morti mentre partecipavano alla competizione. L’ultimo episodio mortale era avvenuto nel 2007, quando a perdere la vita fu un istruttore di fitness appena 22enne. Il portavoce dell’evento ha espresso le sue condoglianze alla famiglia della ragazza: “E con rammarico che abbiamo appreso della morte di una concorrente – ha dichiarato – Gli organizzatori della maratona di Londra desiderano esprimere le proprie sincere condoglianze alla famiglia e agli amici della defunta. I nostri pensieri e la nostra compassione sono con loro in questo momento difficile”. Soltanto per la cronaca, la maratona è stata vinta dai keniani Wilson Kipsang e Mary Keitany, rispettivamente per la categoria maschile e quella femminile: il primo ha tagliato il traguardo degli oltre 42 km in 2:04:44 (secondo miglior tempo nella storia della competizione londinese), mentre la seconda ha terminato il percorso in 2:18:37, stabilendo il nuovo record africano della maratona femminile.

FEDERICA FIORDELMONDO

 

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