OSIMO, 17 AGOSTO ’12 – Appena due giorni fa un giovane anconetano, Luca Torreggiani, 32 anni, si toglieva la vita sul balcone della sua abitazione, in corso Amendola, schiacciato dal suo essere senza lavoro. Oggi si piange un’altra ragazza, che ha maturato la stessa drammatica ultima decisione. Sonia Ventura aveva 31 anni, era dipendente dell’Asur, lavorava come infermiera presso l’ospedale regionale di Torrette. E’ stata trovata morta nella sua abitazione a San Paterniano di Osimo. La giovane infermiera si è iniettata una flebo di glucosio. Ha lasciato due lettere per spiegare il suo gesto ai suoi cari: “Non riesco a trovare la voglia di vivere”.
Ancora sconosciuti i motivi che l’hanno spinta a togliersi la vita. Un dramma inspiegabile. A rinvenire il cadavere della ragazza è stata la madre, che non sentendola al telefono (non le rispondeva da ore) e non aprendo la porta, si è preoccupata e ha dato l’allarme. Ieri la mamma è andata a casa della figlia, erano circa le 21,30. Ha usato il secondo mazzo di chiavi, quello di riserva che le aveva dato la figlia. E quando ha aperto la porta, la macabra scoperta. Il cuore di madre che esplode nello strazio peggiore per una donna. Le urla disperate hanno seminato il panico in tutta la via. Lo sconcerto e i vicini di quartiere che in pochi minuti sono accorsi sul luogo della tragedia. Sul posto anche i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare la morte della ragazza. Sono intervenuti anche i carabinieri. Nelle prossime ore, i funerali di questa povera giovane.
TALITA FREZZI


