Testimone anonimo riconosce il sicario di Alberto Musy. Cautela in Procura

TORINO, 12 APRILE ’12 – Un testimone che vuole rimanere anonimo si è rivolto a Repubblica, tramite un avvocato, poiché avrebbe riconosciuto nel video delle telecamere di videosorveglianza, diffuso dalla polizia, l’uomo che il mese scorso ha ferito con alcuni colpi di pistola l’avvocato e consigliere comune dell’Udc, Alberto Musy, nel pieno centro di Torino. Tra le numerose segnalazioni pervenute questa sembrerebbe la più attendibile e proprio per tale motivo la Procura usa cautela e cerca riscontri. Il testimone avrebbe fornito nome e cognome del potenziale aggressore, riconosciuto dal suo modo di camminare, indicandolo come un professionista nel settore delle consulenze fallimentari e che quindi sarebbe legato a Musy proprio per motivi lavorativi. Come ipotizzato da molti, infatti, il consigliere comunale conosceva il suo aggressore anche se ciò non spiega come mai quando l’uomo è stato soccorso ancora cosciente non ne abbia rivelato il nome, ad esempio alla moglie. Le indagini al momento sono concentrate su due persone, un collaboratore di Musy per una consulenza finanziaria, che però ha un alibi, e una persona coinvolta nel fallimento di una società. Uno di loro potrebbe essere l’individuo che nel video della sorveglianza si aggira per le vie del centro di Torino con un lungo impermeabile e un casco integrale, e che per arrivare in via Barbaroux non ha seguito Musy che portava a scuola le figlia ma ha percorso una strada diversa portando in mano un pacco.

ELEONORA DOTTORI

Print Friendly
FacebookLinkedIn

Leave a Reply