Tenta di sequestrare la figlia per farla sposare con un imprenditore, arrestati

MILANO, 10 SETTEMBRE ’12 – Sono stati arrestati dalla polizia per aver tentato di sequestrare una 22enne ballerina di lap dance. A finire dietro le sbarre sono stati il padre marocchino della ragazza, 48 anni, e un imprenditore italiano 35enne che, invaghito della ragazza, aveva pagato duemila euro per averla solo per lui. È accaduto a Milano tra via Padova e via Rovigo. Le urla della ragazza avrebbero svegliato una residente nel cuore della notte che ha chiamato la polizia. La testimone avrebbe raccontato agli agenti di aver visto dalla finestra due uomini che stavano trascinando una donna in macchina contro la sua volontà e che si sarebbero allontanati a bordo della vettura lungo via Padova diretti in centro. Gli agenti, poco dopo, sarebbero riusciti ad individuare la macchina e avrebbero messo in salvo la ragazza, arrestando il padre, con precedenti per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, e l’imprenditore con l’accusa di tentato sequestro di persona.

ELEONORA DOTTORI

D: Tentato sequestro di persona, quali conseguenze in termini di pena?Possono ravvisarsi altri reati?

R: A meno che la ragazza non sia stata anche picchiata o minacciata, il reato che emergerebbe da quanto scritto è il sequestro di persona. Il sequestro di persona consiste nel privare qualcuno della libertà personale (ossia la libertà di movimento e locomozione) in modo da impedire, anche solo parzialmente, azioni e movimenti che fanno parte della vita di relazione. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi fino ad 8 anni. La pena è aumentata (da 1 a 10 anni) qualora il fatto è commesso in danno di un ascendente, discendente o coniuge o da parte di un pubblico ufficiale con abuso dei propri poteri.
Nel caso di sequestro di un minore la pena prevista è più grave (reclusione da 3 a 12 anni invece che da 6 mesi a 8 anni). Qualora invece si tratti di sequestro a scopo di rapina o di estorsione ossia allo scopo di conseguire, per sé o per altri, un ingiusto profitto come prezzo della liberazione, la pena prevista è quella della reclusione da 25 a 30 anni. Se dal sequestro deriva comunque la morte, quale conseguenza non voluta, della persona sequestrata, il colpevole è punito con la reclusione di anni 30, se invece il colpevole cagiona (volontariamente) la morte del sequestrato al pena è quella dell’ergastolo.

AVV. TOMMASO ROSSI

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