Tamponamento fra due treni della metro di Milano, 22 feriti

MILANO, 27 SETTEMBRE ’12 – Attimi di autentico terrore quelli vissuti ieri nella metropolitana di Milano, dove due convogli sono entrati in collisione, forse a causa del malore di un macchinista. Il bilancio è meno grave di quanto si temesse: ventidue feriti, tra cui una donna incinta, tutti trasportati al Policlinico (tre con codici gialli il resto, tutti bianchi), ma nessuna vittima o feriti gravi. E’ successo ieri, alle 10, tra le stazioni di Garibaldi e Gioia. A destare inquietudine in questo incidente in metro, il dettaglio sui sistemi automatici di sicurezza di blocco del treno, che in qualche modo sarebbero risultati disattivati, tanto che i due treni si sono tamponati. Le condizioni dei feriti, secondo quanto riferito dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, non sarebbero gravi. In un primo momento c’era apprensione per la passeggera incinta, ma sembra che stia bene. Stando alla ricostruzione della dinamica, pare che uno dei convogli fosse fermo alla banchina, mentre l’altro che sopraggiungeva lo abbia tamponato. Un breve periodo di totale black out dopo l’impatto, poi è tornata la luce e i passeggeri sono rimasti bloccati circa per quindici minuti. Secondo quanto riferito dal presidente dell’Atm Bruno Rota e dall’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Cattaneo, l’incidente sarebbe stato causato da “un malore del macchinista, che è più di un’ipotesi”, dice Rota. Secondo Cattaneo “dalle prime ricostruzioni si è trattato di un errore umano indotto dal malore del macchinista, che poi si è ripreso, ma in qualche modo sono stati superati i sistemi di blocco automatico dei treni che scattano al verificarsi di condizioni di pericolo, come quando due convogli si trovano oltre le distanze minime di sicurezza”.

TALITA FREZZI

D: In questo caso, se qualcuno fosse rimasto ferito, a chi sarebbe da imputare la responsabilità?

R: Qualcuno è rimasto ferito, anche se a quanto pare in maniera non grave. Già questo basta per configurare il reato di lesioni. Bisognerà far luce sui motivi del malore del macchinista, per capire se possa avere qualche responsabilità o se sia del tutto escluso. Eventualmente bisognerà capire se la compagnia possa avere delle responsabilità causate da mancanze in materia di sicurezza.

D: Nei casi analoghi, a chi spetta il risarcimento dei danni arrecati ai passeggeri?

R: Alla compagnia che, eventualmente, in caso di errore umano, potrà rivalersi sul macchinista.

AVV. TOMMASO ROSSI

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