Stati Uniti Vs Nutella: Class action dei consumatori americani contro la Ferrero

 

USA, 29 APRILE 2012 – Pochi giorni fa la Ferrero è stata condannata a risarcire i consumatori americani per circa 3 milioni di dollari a causa della pubblicità ingannevole sulla Nutella, tutt’altro che salutare secondo i ricorrenti. Un anno fa infatti, 27 febbraio 2011, è stata mossa una class action da parte di alcuni consumatori contro la Ferrero Usa Inc, il cui oggetto riportava testualmente: “ The lawsuit claims that Ferrero made statements suggesting that Nutella is healthier than it actually is.” – Il ricorso contesta che la Ferrero ha reso dichiarazioni che suggeriscono che la Nutella è più sana di quanto in realtà non sia.
Il ricorso è stato presentato da Marnie Glover , cittadina californiana, individualmente e in rappresentanza dei soggetti che si trovano nella medesima situazione giuridica, così come è previsto dall’art. 23 del Federal Rules of Civil Procedure. A livello giurisdizionale, le class action sono due: una per i consumatori californiani, associatisi al ricorso di Marnie Glover (In re Ferrero Litigation,  No. 11-CV-205 H) giudicato dalla Corte Distrettuale della California del Sud  (U.S. District Court for the Southern District of California) , l’altro, che raccoglie tutti i consumatori che non hanno acquistato la nutella in California , portato di fronte alla Corte Distrettuale del New Jersey, poiché è in quello stato che si trova la sede della Ferrero USA Inc. (In re Nutella Marketing and Sales Practices Litigation, No. 3:11-cv-01086)
Nello specifico, i punti contestati nel ricorso sono stati i seguenti: la nutella è pubblicizzata e venduta come un cibo “sano” e “nutriente”; come un prodotto alimentare “completo”, parte di una colazione “nutriente e bilanciata”; la pubblicità omette di specificare che i valori nutrizionali millantati non derivano direttamente dalla Nutella, ma dagli altri alimenti e bevande che vengono consigliati insieme ad essa (ad es. pane, frutta, latte); la pubblicità è ingannevole in quanto omette di comunicare che la Nutella contiene alti livelli di grassi saturi, il cui consumo è stato provato innalzare il livello di colesterolo nel sangue, che può portare all’ otturamento delle arterie e all’infarto. Infine, aggiunge, la Ferrero omette di indicare che la Nutella contiene più del 55% di zuccheri raffinati, il cui consumo può causare due tipi di diabete e altri problemi di salute. Con questo marketing deviante ed ingannevole la Ferrero ha invece generato fatturati considerevoli – questo è quanto si legge dal paragrafo 8 al 14 del ricorso.

Il caso è stato chiuso con una transazione, (cd. Settlement Agreement), per un ammontare di 2,500,000 dollari (the “Cash Settlement Amount”), più altri 300,000 USD di spese aggiuntive. Per ciascun consumatore che aderirà alla class action, la Ferrero USA dovrà corrispondere 4,00 dollari per ciascun barattolo di Nutella acquistato, fino ad un massimo di 20,00 dollari. La somma deve essere liquidata dalla Ferrero ai consumatori via assegno, spedito per posta, entro un termine massimo di 45 giorni dalla data della richiesta, recita l’Agreement.

Perciò, come riporta il sito ufficiale, “Se avete acquistato nutella in california tra il 1°agosto 2009 e il 23 gennaio 2012, oppure in ogni altro stato (degli stati uniti ndr) tra il 1° gennaio 2008 e il 3 febbraio 2012, siete idonei a ricevere il pagamento relativo all’accordo della class action”!

Nel Sito ufficiale della class action (https://nutellaclassactionsettlement.com/) si possono reperire e scaricare in pdf tutti gli atti processuali di questo interessante caso di class action dei consumatori.

CLARISSA MARACCI

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