Spot choc indigna la rete: ‘Licenzia un dipendente! Assumi una Web Agency a 350 euro al mese’.

ROMA, 6 GIUGNO ’12 – Ha provocato scalpore e disapprovazione lo spot pubblicitario della Kirweb, un’agenzia romana specializzata nella creazione di siti internet e nella loro indicizzazione sui motori di ricerca. “Licenzia un dipendente, assumi una Web Agency”, questo lo slogan della discordia, che presenta perfino l’immagine di un (finto) dipendente scacciato a pedate. L’offerta della Kirweb consiste in una sorta di abbonamento/pacchetto che include un piano marketing, l’aggiornamento e lo sviluppo di siti-web, un migliore posizionamento sui motori di ricerca, campagne di digital marketing su social network come Facebook e Twitter, l’implementazione di banner pubblicitari e la creazione di una mailing list per l’invio di newsletter, al costo totale di 350 euro al mese. L’idea di fondo, suggerita alle imprese, è quella di rinunciare alla formazione interna di figure professionali utilizzando, piuttosto, i servizi di un’agenzia appaltatrice che svolge attività di consulenza a costi incredibilmente ridotti. Una proposta che scoraggia senza dubbio il lavoro dipendente. Ad intervenire sulla questione è Riccardo Pirrone, amministratore della Kiriweb, che si difende: “Che colpa abbiamo se costiamo meno di un dipendente? Ha presente quanto costa a un’azienda assumere un web master, un web designer, un seo. Noi ammortizziamo tutto proponendo un costo irrisorio e con tutte queste figure contemporaneamente”. Pirrone ammette il cattivo gusto dell’annuncio – diffuso in un momento occupazionalmente drammatico – ma confessa: “Abbiamo avuto diverse manifestazioni d’interesse sui nostri servizi ed è quello che volevamo. Significa che la pubblicità-choc colpisce e crea subito immedesimazione”. L’invito a licenziare una persona ha indignato il web: forum e blog hanno condiviso l’annuncio criticamente per sottolinearne la presunta immoralità. “Abbiamo subito provveduto a cancellare l’annuncio (in realtà l’inserzione è ancora presente sul sito della Kirweb), ma la sostanza non cambia: costiamo meno di un dipendente”, chiosa Pirrone. Un risparmio (in termini di retribuzione netta, di cuneo fiscale e contributivo che grava sulle aziende) che rischia, però, di mettere a repentaglio diversi posti di lavoro.

FEDERICA FIORDELMONDO

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