Sparita fiala con virus letale in Texas, USA.

27 MARZO ’13, TEXAS – L’esercito delle 12 scimmie era il gruppo che, nell’omonimo film, organizzava un’azione dimostrativa a sfondo animalista:capitanati da uno straordinario pazzo di nome Brad Pitt, gli attivisti liberavano gli animali e la città ne era invasa. Un’azione innocua rispetto a quello che ci si aspettava e che Bruce Willis, catapultato indietro nel tempo, doveva evitare: la diffusione di un terribile virus che da lì ad un breve futuro (quello da cui proviene Bruce Willis) avrebbe decimato l’umanità, costringendo i superstiti ad organizzarsi a vivere sottoterra per evitare il contagio e cercare di risolvere la situazione per tornare in superficie a respirare aria pulita.

Effetti nefasti di questa portata saranno certamente evitati e rimarranno fantascienza, ma quello che è accaduto in Texas, negli Stati Uniti, non può non portare alla mente l’apocalittico film del regista Terry Gilliam. Infatti, un segnale di allerta viene dal bio-laboratorio di massima sicurezza del governo americano di Galveston, da cui è sparita una delle cinque fiale contenenti il letale virus Guanarito, proveniente dal Venezuela. Questo virus provoca febbri con emorragie sotto pelle, negli organi interni ed al momento non vi è trattamento per la malattia con una mortalità, per chi la contrae, del 20 %.

Nel film citato, è uno scienziato psicopatico che, convinto che la razza umana meriti l’estinzione, ruba le fiale contenenti il virus e ne favorisce la diffusione mondiale. Tuttavia, si può stare tranquilli. Innanzitutto, il virus in questione non ha le stesse caratteristiche di quello del film (che era contagiosissimo, inalabile e al 100% mortale), ma si trasmette dai roditori e non si pensa sia in grado di sopravvivere nel Nord America, mentre un centinaio di casi tra le persone sono stati registrati in Venezuela. Inoltre, oltre che dai roditori, per poter essere trasmesso da uomo a uomo è necessario il contatto con il sangue  o altri fluidi corporei. Pare poi che non ci sia nessun atto terroristico dietro questo spiacevole episodio: gli investigatori per ora non sospettano alcun atto criminale, ma propendono per l’errore umano. Si ritiene che la provetta sia andata perduta per errore di un impiegato durante le procedure di sterilizzazione che distruggono il materiale pericoloso.

L’apocalisse è rimandata (?).

MOSE’ TINTI

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