Soffoca la moglie dopo una lite, poi confessa l’omicidio

TORINO, 19 MARZO ’12 – Avevano trascorso 40 anni di matrimonio insieme ma quella relazione era ormai logora ed è finita in tragedia. Rita Pullara, 64 anni, al termine dell’ennesima lite che si consumava in casa con sempre maggiore frequenza sarebbe stata soffocata con un cuscino dal marito, Giuseppe Baudo di 68 anni, nella loro abitazione a Caselle Torinese. L’uomo ha poi chiamato i carabinieri raccontando ciò che aveva fatto e quando i militari sono giunti nell’appartamento lo hanno arrestato. Gli investigatori hanno accertato che l’omicidio sarebbe avvenuto al termine di un litigio e che da qualche tempo a questa parte i 40 anni di matrimonio non bastavano più a tenere unita la coppia che aveva contrasti con sempre maggior frequenza. La coppia ha due figli maggiorenni che non erano in casa in quel momento.

ELEONORA DOTTORI

D: Che reati si possono ravvisare?

R: Il reato di omicidio volontario aggravato. L’omicidio consiste nel cagionare la morte di una persona ed è punito con la reclusione non inferiore ad anni 21. L’uxoricidio è un’ipotesi aggravata di omicidio volontario per la quale è prevista la pena della reclusione da 24 a 30 anni (art. 577, comma 2 c.p.p.)

AVV.TOMMASO ROSSI

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