Sisma in Emilia : il bilancio del terremoto conta più di 5000 sfollati e milioni di euro di danni.

EMILIA, 22 MAGGIO ’12 – Il sisma che dallo scorso fine settimana ha colpito l’Emilia conta ben 7 le vittime, 47 i feriti da ricovero ospedaliero e oltre 5 mila sfollati, ospitati nei centri di accoglienza allestiti dalla protezione civile.
Scosse sismiche. Nella giornata di lunedì ci sono state nuove scosse di magnitudo 4,1 nelle province di Modena e Ferrara. Mentre domenica notte, tra le 3 e le 4, numerose scosse di magnitudo 3,7 e 3.6 della scala Richter erano state avvertite nelle zone fra Mirandola, San Felice e Finale Emilia. Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), durante la giornata di domenica si sono ripetute più di 170 scosse.
Sfollati e centri di accoglienza. Sono ben 5 mila le persone costrette ad abbandonare la loro casa e a cercare un posto letto nei centri di accoglienza. Si contano 1288 sfollati nel ferrarese, 266 nel bolognese, e 3360 nel modenese. Certamente, la pioggia incessante e le basse temperature (8-9 gradi) rendono ancora più difficoltoso l’allestimento dei campi mobili da parte della protezione civile. A Mirandola sono stati organizzati centri di soccorso nelle scuole e nel palazzetto dello sport, mentre i volontari continuano a montare la tendopoli che ospiterà 500 persone
Soccorsi. I carabinieri dell’Emilia Romagna hanno effettuato ben 600 interventi nelle ultime 24 ore per assistere la popolazione. Per fornire i soccorsi sono state dispiegate forze provenienti da tutto il territorio italiano. Sono circa 1000 gli uomini delle stazioni impegnati nei soccorsi. Inoltre, stanno intervenendo i militari dei battaglioni mobili di Bologna, Mestre, Milano e Firenze.

Danni. Più di 200 milioni di euro, i danni subiti dalla Coldiretti a causa del terremoto. Molti gli edifici rurali crollati, come casali, stalle, fienili e serre. Migliaia di animali imprigionati tra le macerie. Inoltre, i noti caseifici emiliani hanno comunicato che oltre 400 mila forme di Parmigiano Reggiano e Grana Padano sono cadute a terra, a causa del crollo degli scaffali per la stagionatura.

Stato di emergenza. Lo dichiarerà in giornata Il Consiglio dei Ministri. Il governo è pronto a valutare tutte le richieste fatte dagli enti locali, coinvolti nel sisma emiliano, come il rinvio dei pagamenti, di tributi e dei contributi e la derogabilità al patto di stabilità. Il sottosegretario Catricalà ha spiegato che, a causa dello stato di emergenza, il governo approverà la «copertura finanziaria per il soccorso e la prima assistenza ai soggetti interessati, ovvero ai cittadini e alle imprese».

CLARISSA MARACCI

 

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