Sigarette elettroniche, rischi e prospettive. Il parere dell’oncologo

In Italia é in sensibile aumento il numero delle persone che “ svapano “ cioè fumano sigarette elettroniche . Simili a quelle classiche per forma e dimensioni, contengono una batteria ed un liquido che emette vapore ( da qui il nome “svapano” ) mediante un tasto oppure la stessa tirata innesca il meccanismo della formazione del vapore che ovviamente mima completamente il fumo . Il rituale è lo stesso e questo soddisfa molto il fumatore , ma ovviamente non hanno tabacco e pertanto non vengono prodotte le sostanze cancerogene della combustione ( catrame ed altri idrocarburi ) . Il liquido ha vari aromi ( menta , liquirizia , fragola , vaniglia ed anche sapore di tabacco ) e può contenere anche la nicotina . Questa sostanza è un po’ il punto critico del presidio che generalmente viene utilizzato dai fumatori per la disassuefazione al fumo e pertanto essendo la nicotina causa della dipendenza sarebbe utile averla disponibile in dosi in dosi progressivamente decrescenti fino all’assenza totale . Nei prodotti attualmente in commercio ,però, non esiste una corretta descrizione del prodotto senza l’indicazione né della quantità esatta della nicotina , ma solo se presente o assente , né dei vari componenti delle sostanze che vengono evaporate . Potremmo dire che ci troviamo di fronte ad un prodotto ancora non sufficientemente conosciuto . Su tale base l’OMS ( Organizzazione Mondiale della Sanità ) ha formulato alcune raccomandazione : innanzitutto non è ancora riconosciuta la reale utilità del prodotto per la disassuefazione al fumo , inoltre non è neanche certo che le sostanze presenti siano innocue alla salute dei consumatori . Quando poi è presente la nicotina , la sigaretta elettronica dovrebbe essere considerata un dispositivo medico al pari della gomma da masticare e dei cerotti. Il nostro Istituto Superiore di Sanità si è allineato alle linee guida dell’OMS e di conseguenza il Ministro della Salute , Renato Balduzzi , nel rispetto del principio di prevenzione e precauzione , in attesa di un adeguato approfondimento scientifico sui fattori di rischio , ha emesso in data 4 maggio 2011 , reiterata il 28 settembre 2012 , una ordinanza in cui vieta l’uso della sigaretta elettronica ai minori di 16 anni .

Dott. GIORGIO ROSSI

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