Si uccide perché scoperto ad avere una relazione con una studentessa. Il dolore del padre del docente

VENEZIA, 31 AGOSTO ’12 — Leonardo Pasqualetto, docente in un liceo del veneziano, si è tolto la vita lo scorso 10 novembre dopo che la sua relazione consenziente con un’alunna di 16 anni è stata scoperta. Da allora ogni 10 del mese il padre di Leonardo, Pierluigi Pasqualetto, torna davanti a quella scuola con una cartella piena di foto del figlio che consegna a studenti e genitori. Un modo per ricordare e onorare la figura di quel docente che quel 10 novembre era arrivato in classe terza trovando il vicepreside della scuola e tutti gli studenti, ad eccezione di quella ragazzina con la quale da un paio di mesi aveva una relazione. Una storia di cui si mormorava nei corridoi dopo che la 16enne l’aveva confidata ad un’amica che a sua volta ne aveva parlato con la madre. Lo scandalo e le battute erano sula bocca di tutti, cosa che Leonardo non è riuscito a sopportare al punto che, dopo la chiamata della preside e il ritorno in classe a prendere le sue cose, è tornato a casa e ha preso una corda per farla finita. Il signor Pierluigi racconta sulle pagine del Corriere della Sera la felicità del figlio,e la sua passione per i cavalli e quella storia che è diventata tragedia. Alcuni studenti avrebbero perfino festeggiato per essere riusciti a mandare via quel docente così esigente e alcuni avrebbero nascosto e poi riportato davanti alla scuola, condito da insulti, il cartellone che Pierluigi aveva messo lì a ricordo del figlio. Per questo fatto Pasqualetto ha sporto denuncia, oltre a quella contro il consiglio di istituto e le tre per istigazione al suicidio. La rabbia e il dolore di un padre che parla di un “processo sommario” a cui il figlio sarebbe stato sottoposto davanti ai suoi studenti, un’onta che il prof non è riuscito a sopportare. Pierluigi Pasqualetto continua a scrivere del figlio sui social network e anche al ministro dell’istruzione che ha disposto un’indagine interna all’istituto che al momento sembra chiusa. E poi il ricordo degli studenti che in classe hanno un bonsai di nome Leo.

ELEONORA DOTTORI

D: Istigazione al suicidio, di cosa si tratta?

R: Il reato di istigazione o aiuto al suicidio (art. 580 del codice penale)  consiste nel determinare altri al suicidio o rafforzare l’altrui proposito di suicidio anche agevolandone l’esecuzione e per il quale è prevista la pena della reclusione da 5 a 12 anni (se il suicidio avviene), da 1 a 5 anni se non avviene sempre che, però, dal tentativo derivi una lesione personale grave o gravissima.
Le pene sono aggravate qualora  la persona istigata o eccitata  o aiutata è una minore degli anni 18 o una persona inferma di mente o che si trova in condizioni di deficienza psichica, per un’altra infermità o per l’abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti.
In caso di minore di anni 14  o di persona comunque priva della capacità di intendere o volere si applicano le disposizioni previste per il reato di omicidio.  Tale reato è procedibile d’ufficio e la competenza è della Corte di Assise.

AVV. TOMMASO ROSSI

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2 Responses

  1. Il professore Leonardo Pasqualetto oggi 12 settembre non sarà a scuola ma ci sarà suo padre... - Reset Italia

    [...] spiegò ampiamente cosa era accaduto e la riporto per intero più avanti. In un altro articolo su Fatto &  Diritto ci si chiedeva : “Istigazione al suicidio, di cosa si tratta? R: Il reato di istigazione o [...]

  2. Domy
    Domy at |

    In una Italia dove giornalmente prolificano situazioni folli e dove ogni tipo di perversione diventa lecita,una semplice e bella storia d’amore tra un giovane insegnante ed una ragazza (cosa c’è di strano?!) diventa capro espiatorio.Inoltre per legge a 16 anni è già presente il consenso,la ragazza era consensiente quindi non vedo dove era il problema.I genitori di un mio conoscente hanno la stessa differenza di età e si sposarono con lei,la madre, ancora minorenne,quindi tutto ciò che è accaduto è pura follia! Ha ragione il padre dell’insegnante e spero vivamente che chi ha causato tutto ciò la paghi molto cara.

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