Scoperto da Striscia medico che palpeggia le pazienti. Il professionista si infuria e picchia Ghione

Immagine dell'aggressione tratta da Canale 5

ROMA, 18 MAGGIO ’12 – Era già nei guai perché le telecamere di Striscia la Notizia lo avevano beccato a palpeggiare le sue pazienti e lui, un medico di base di Roma, ha peggiorato la sua situazione picchiando l’inviato della trasmissione televisiva Jimmy Ghione. Dopo aver ricevuto un’informativa da parte dei carabinieri e la denuncia da parte della paziente la procura di Roma ha aperto un’inchiesta sulla vicenda che vede il professionista del quartiere Quadraro indagato per violenza sessuale. Senza contare che quando Ghione ha chiesto un confronto con lui, il dottore ha reagito molto male aggredendo l’inviato e la troupe. Le immagini andate in onda durante la trasmissione potrebbero essere utilizzate dalla procura come riscontro di quanto già accertato dai carabinieri. Il video testimonia i ripetuti palpeggiamenti subiti da una paziente che si era recata dal dietologo per avere un consulto. All’arrivo di Ghione e del cameraman il medico ha dapprima negato le accuse poi ha preso a calci e a pugni l’inviato e il collaboratore, li ha inseguiti, insultati e persino frustati con i cavi di un apparecchio elettronico. La calma è tornata solo dopo l’intervento dei carabinieri. Ghione e il cameraman sono stati sottoposti alle cure dei sanitari del 118.

ELEONORA DOTTORI

 

D: Quanto rischia il professionista?

R: L’art. 609 bis c.p. prevede per il reato di violenza sessuale la reclusione da 5 a 10 anni. La pena è aumentata (da 6 a 12 anni) nel caso in cui sussistano le circostanze aggravanti elencate all’art. 609 ter c.p. tra le quali l’aver agito nei confronti di un minore di anni 14, l’avere usato armi, sostanze alcoliche o stupefacenti o comunque sostanze gravemente lesive della salute della vittima, l’aver agito in maniera travisata o simulando la qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio. Infine la pena è ulteriormente aumentata (reclusione da 7 a 14 anni) se la violenza è commessa nei confronti di un minore di dieci anni.

D: Può essere denunciato anche per lesioni personali vista la reazione avuta?

R: Certamente sì. Il reato punisce chi cagiona a qualcuno una lesione dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente ed è punito nel nostro ordinamento con la pena della reclusione da 3 mesi a 3 anni, però qualora si tratti di lesioni gravi la pena è aumentata (reclusione da 3 a 7 anni) cosi come se le lesioni sono gravissime (reclusione da 6 a 12 anni) (art. 583 c.p.).

AVV.TOMMASO ROSSI

Print Friendly
FacebookLinkedIn

Leave a Reply