Schiacciata dal debito, Izumisano cambierà nome in Sony city o McDonald’s city


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TOKYO, 22 MARZO ’12 – La notizia ha dell’incredibile, eppure per combattere la crisi economica si fa anche questo. A un passo dal default, con le casse comunali in rosso e un debito gigantesco di 750 milioni di euro, la città di Izumisano (100.000 abitanti a due passi da Osaka) si vende. Beh, in fondo la cinematografia italiana ci ha portato illustri esempi di pseudo-vendite del Colosseo, quindi non c’è da stupirsi se l’amministrazione comunale della città indebitata, forse mossa solo dalla disperazione, ha deciso di risolvere così la propria grave situazione finanziaria. Per colmare i debiti, il nome della città, tutti i dipendenti e perfino le strade saranno messi in vendita: Izumisano accetta dunque di diventare Sony City o McDonald’s city, basta che l’acquirente paghi profumatamente. E più sale il prezzo, più cala il debito. E intanto, sul piatto andrebbero a finire anche i dipendenti comunali (con uno spazio pubblicitario ricavato sulle divise o peggio, costretti a indossare le magliette promozionali della più popolare catena di fast-food americana gettonatissima in Giappone) e anche le strade, a loro volta intestate a nuovi ricchi sponsor. Quando si dice che il consumismo la fa da padrone.

TALITA FREZZI

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