Scandalo assenteismo al Senato: il presidente Grasso annuncia sanzioni per i “fannulloni”

ROMA, 6 MAGGIO ’13- Il neoeletto Presidente del Senato, Pietro Grasso, ringrazia la trasmissione televisiva “Le Iene” per aver smascherato il dilagante fenomeno dell’assenteismo proprio dei suoi dipendenti. È andato in onda ieri sera il servizio della “iena” Filippo Roma che raccoglie tutti i filmati girati con una telecamera nascosta posizionata all’ingresso di uno dei palazzi del Senato. Dai video emerge con chiarezza la prassi ormai consolidata degli impiegati di timbrare l’entrata al lavoro uscendone però pochi secondi dopo. Si tratta di dipendenti pubblici che lavorano nei palazzi della politica e che godono di un trattamento lavorativo assai più favorevole e vantaggioso rispetto a tutti gli altri dipendenti pubblici proprio in virtù del loro più delicato ruolo amministrativo. L’inchiesta televisiva nasce da una segnalazione proveniente da una persona che lavora in un ufficio del Senato, rimasta ovviamente anonima, ormai stanca di vedere i suoi colleghi ricorrere sempre più spesso al “giochetto del badge”. Le immagini ritraggono impiegate che vanno a fare la spesa, lavoratori che vanno al bar piuttosto che in edicola come se niente fosse durante l’orario in cui sono pagati, con i soldi dei cittadini, per lavorare. Il Presidente Grasso, visionata l’anteprima del servizio, ha prontamente scritto alla redazione un comunicato di ringraziamento proprio per aver fatto emergere criticità e contraddizioni che intende affrontare rapidamente. Non è la prima volta che in Italia si affronta il problema dell’assenteismo e dei fannulloni nelle amministrazione pubbliche e ci si chiede allora quali siano le misure più adeguate da adottare a fronte di un così marcato senso di irresponsabilità. Il presidente ha poi sottolineato l’immediato avvio degli accertamenti per individuare soggetti e responsabilità in modo da sanzionarli nel modo più severo. Ha poi concluso lanciando la sua proposta anti-furbetti, quella di attivare un sistema di rilevazione ai varchi di accesso dei palazzi così da aver un più stretto ed efficace controllo. 

ALESSIA RONDELLI

Print Friendly
FacebookLinkedIn

One Response

  1. antonio
    antonio at |

    Scusate, ma state scherzando qui c’è una sottovalutazione del problema solo perchè questi lavorano in enti del governo. In questo caso deve essere applicata la legge sull’assenteismo con LICENZIAMENTO IMMEDIATO ed assunzione di nuovi soggetti. E’ vergognoso sapere di una denuncia in cui i colleghi marcano il badge di altri colleghi e viceversa. Spero che la Procura apri un immediato fascicolo ed accertamenti e monitoraggi attraverso telecamere per scopo investigativo. Ecco perchè l’italia non funziona. ASSENTEISTI FANNULLONI LICENZIATELI TUTTI!

    Reply

Leave a Reply