Sanità tra Nord e Sud: dove la qualità non ha confine.

E’ di questi giorni la pubblicazione sulla rivista Cancer Epidemiology di un lavoro eseguito dall’Istituto Nazionale Tumori di Milano in cui vengono confrontati dati tra Nord e Sud sulla sopravvivenza e l’adesione alle linee guida internazionali in merito alla diagnosi e cure di 4 tra le forme di tumore più diffuse ( mammella , polmone ,colon-retto e melanoma ).  Al Nord il 45% dei tumori della mammella è diagnosticato ad uno stadio precoce mentre al Sud le percentuali scendono fino al 26% di Napoli e Ragusa .
Detto ritardo di diagnosi comporta una differenza di sopravvivenza a 5 anni : 89% al Nord contro l’85% al Sud , che comunque resta contenuta a 4 punti.
Questi dati vengono interpretati per il fatto che le strutture sanitarie del sud, sia in termini di attrezzature sia in termini umani , non sono all’altezza di quelle del Nord.
Tali affermazioni hanno, ovviamente , suscitato parecchio malcontento tra gli operatori delle varie Oncologie del Sud vendendo in questa interpretazione anche alcuni aspetti promozionali finalizzati alla mobilitazione dei malati verso le strutture specialistiche del Nord.

Un fatto è certo che anche al Sud esistono delle validissime strutture sanitarie ed altrettanto validi professionisti che ovviamente aderiscono alle indicazioni scientifiche internazionali ; ciò è ormai indispensabile in medicina , ma in particolare in Oncologia : al paziente va offerto sempre il meglio che in quel momento la scienza mette a disposizione .

Si può , invece , ritenere che i dati sopra riportati , in particolare la differenza di sopravvivenza , siano dovuti ad un minore afflusso della popolazione del Sud agli screening oncologici volti appunto alla diagnosi precoce ciò probabilmente per una difettosa circolazione delle informazioni ed anche di un differente atteggiamento della singola persona verso la malattia.

Naturalmente il rapporto medico paziente è qualcosa di molto individuale , ma i viaggi della speranza non sono poi così necessari .

DOTT. GIORGIO ROSSI

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