Ryanair, allarme zecche ad alta quota

ROMA, 9 SETTEMBRE ’12 – Una estate veramente nera per la Ryanair , una delle più note compagnie aeree europee low cost ,che ha fatto molto parlare di se a causa di due episodi veramente clamorosi avvenuti negli ultimi giorni . L’ episodio più sconvolgente si riferisce alla giornata di giovedì 6 settembre quando degli ignari passeggeri italiani a bordo del velivolo di rientro da Londra hanno iniziato ad avvertire un prurito insistente alle gambe e la sorpresa è stata la causa : non banali punture di zanzare bensì di zecche . Ebbene si , è già incredibile solo immaginare che nel 2012 posso accadere una cosa del genere dopo tutte le attenzioni che si prestano alle misure sanitarie . Ovviamente tutti i passeggeri punti sono stati fatti scendere e immediatamente visitati e soccorsi dai medici dell’aeroporto di Ciampino , che hanno all’istante capito la natura del malessere, mentre il velivolo , che sarebbe dovuto ripartire per un altro volo Roma-Bari, è stato fermato per poter essere sottoposto alle dovute e necessarie operazioni di disinfestazione . I viaggiatori si sono inoltre rivolti alla polizia dello scalo romano per denunciare il grave fatto e la Codacons ha annunciato che sta già studiando le azioni legali da intraprendere in difesa dei malcapitati per ottenere un giusto risarcimento dei danni. Casi del genere non sono nuovi nella cronaca italiana che negli ultimi anni ha riportato varie notizie simili come la presenza di pulci /zecche sui treni o sulle navi nazionali; tutti eventi che portano a pensare sempre di più che in periodo di forte crisi chi ne subisce gli effetti negativi sono sempre e comunque gli utenti perché i tagli vanno a colpire in primis quelle voci che sono considerate più superflue e dispendiose, come l’igiene e la sicurezza dei servizi . Indubbiamente bisognerà in questo caso capire se le zecche erano già presenti sull’aereo prima della partenza o se invece vi sono state portate da un passeggero ed è sicuramente su questo punto che si giocherà l’intera vicenda processuale. A questo proposito si attendono le risposte delle indagini in corso e tal fine gli insetti sono stati prelevati e inviati all’istituto zooprofilattico per studiarne la provenienza. Per di più questo episodio si inserisce all’interno di una serie “nera” di eventi che ha visto protagonista la compagnia inglese in questa estate di fuoco tra guasti ai motori e atterraggi di emergenza . Tutto ciò lascia pensare che ultimamente l’espressione low cost sia divenuto sinonimo di un abbassamento della qualità dei servizi oltre il limite della decenza .

(Redazione)  


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