ROMA, 18 LUGLIO ’12 – E’ libera. Rossella Urru è finalmente stata liberata. La cooperante sarda, 29 anni, lavorava con una Ong nel campo profughi di Tindouf, qui da 36 anni vive in esilio il popolo saharawi. Il rapimento avvenuto lo scorso ottobre era stato rivendicato dal Movimento Unito per la jiahad in Africa, un gruppo poco noto che, forse, con il sequestro dell’italiana e degli spagnoli Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez voleva farsi conoscere. In più occasioni voci incontrollate avevano dato la notizia della liberazione della donna ma questa volta non ci sarebbero margini di errore ed è arrivata anche la conferma del ministro degli Esteri Giulio Terzi. Oltre alla ragazza, originaria della provincia di Oristano, sarebbero stati liberati anche Fernandez e Gonyalons. L’ufficialità è arrivata qualche ora fa ma al momento, sembra, non sia stato ancora possibile parlare con Rossella poiché non sarebbero stati presi contatti con l’unità di crisi, fatto sta che i tre ostaggi starebbero tutelati dai moderatori del Burkina Faso. La Urru dovrebbe raggiungere l’Italia già nelle prossime ore. Stando a quanto riportato da alcuni organi di informazione locali, tra le condizioni imposte dai rapitori per il rilascio degli ostaggi c’era lo scambio del prigioniero Mamne Ould Oufkir, membro del Movimento per l’unione e la Jihad in Africa occidentale considerato uno degli autori del rapimento. Scambio che sarebbe avvenuto qualche sera fa. Su Facebook, nel gruppo “Liberate Rossella Urru” la gioia è incontenibile.
ELEONORA DOTTORI

