Roma: agguato contro Francesco Bianco, dai NAR allo scandalo ATAC

ROMA, 3 GENNAIO ’12 – Ennesimo agguato vicino Roma. Francesco Bianco, un 51enne originario di Messina e residente a Guidonia, ieri sera, intorno alle 20.30, è stato gambizzato con tre colpi di pistola per le strade di Tivoli Terme, vicino Roma.
L’uomo, in passato militante di estrema destra, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Tivoli ed è in prognosi riservata con ferite ad un braccio e alle gambe, ma non rischia la vita. A fare fuoco due uomini a bordo di uno scooter. Sembra che con uno di loro Bianco avesse appena avuto una colluttazione.
Gli investigatori, che stanno cercando di fare luce sul caso, non escludono nessuna pista, da quella politica a quella del movente di carattere personale.  

La vittima.Bianco è stato vicino agli ambienti dei Nar (Nuclei armati rivoluzionari: un gruppo terroristico d’ispirazione neofascista attivo dal 1977 al 1981) e fu coinvolto in numerosi episodi di violenza negli anni ’70 e ’80, compresa la strage di Bologna. Venne arrestato nel 1980 e scarcerato nel 1981.
Nel 2000 tentò la carriera politica con Forza Nuova, ma senza grande successo e nel 2009 venne assunto all’Atac, l’azienda di trasporto pubblico romano. Qui finì nell’occhio del ciclone con lo scandalo “Parentopoli” e successivamente finì sotto accusa per alcune frasi antisemite rivolte contro il presidente della Comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici.
Bianco diede inoltre scandalo per aver scritto pesanti commenti, ‘postati’ su Facebook, contro gli studenti che contestavano l’ex ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini.
FEDERICA FIORDELMONDO

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