Rapinatore col passamontagna sbatte contro la porta a vetri trasparente: in fuga per la vergogna.

MILANO, 14 APRILE ’12 – Nell’immaginario collettivo sventare una rapina è un atto per forze dell’ordine o per cittadini coraggiosi. Ma questa volta a neutralizzare l’aggressione è stato, suo malgrado, proprio lo stesso rapinatore. E’ accaduto ieri nella zona sud di Milano, in via Civitali. Attorno alle 18.40, un bandito coperto da un passamontagna e da un cappellino con visiera ha tentato di introdursi all’interno di una farmacia. L’uomo si è diretto con convinzione verso l’ingresso, prendendo una lunga e veloce rincorsa – nel tentativo di sorprendere i clienti e il farmacista all’interno – ma ha sbattuto violentemente contro la porta automatica trasparente che non si è aperta. Il dolore e la vergogna devono aver fatto il resto: il malvivente si è immediatamente dato alla fuga, senza tentare altre azioni. Il farmacista ha avvertito la polizia. E ha spiegato agli agenti che per far sì che la porta si apra è necessario citofonare. Un meccanismo semplice, che evidentemente il rapinatore non conosceva.

FEDERICA FIORDELMONDO

 

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