Pussy Riot vs Putin: in un video bruciano il ritratto del presidente russo

MOSCA, 8 SETTEMBRE ’12 – Il nostro paese è dominato da un uomo diabolico. Con queste parole, scandite in inglese, le Pussy Riot lanciano un nuovo video su YouTube in cui viene bruciato un ritratto di Putin. Già condannate a tre anni di reclusione per aver contestato a suon di chitarre elettriche il presidente russo nella cattedrale di Mosca, il trio femminista avrebbe indossato ancora una volta i passamontagna colorati per contestare il leader del Cremilino e si sarebbero dette pronte a tutto pur di cambiare il loro Paese. L’avvocato delle tre avrebbe precisato che nel video mancano due delle Pussy Riot scappate all’estero dopo la condanna. Putin dal canto suo, avrebbe detto di non voler intervenire nella vicenda sottolineando però che le autorità avrebbero dovuto tenere il trio sotto controllo già da tempo. A sostenere le Pussy Riot, oltre a Madonna e altri cantanti celebri, c’è anche il premio nobel per la Pace, ex presidente polacco, Lech Walesa che avrebbe chiesto la grazie per le tre giovani in una lettera indirizzata a Putin.

ELEONORA DOTTORI

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