TOLENTINO (MC), 15 GIUGNO ’12 – Proiettili come chiara minaccia al sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e ora, un inquietante sabotaggio all’acquedotto comunale. E a Tolentino serpeggia la paura. Minacce e poi atti vandalici senza nome ma forse, appartenenti alla stessa matrice, gettano inquietudine e paura tra i residenti della città del Maceratese. Ignoti hanno manomesso l’ingresso al serbatoio San Giovanni dell’acquedotto di Tolentino. Perché proprio l’acquedotto che rifornisce tutte le famiglie di Tolentino? E’ stato iniettato qualcosa nell’acqua? O era solo per fare un danno alla collettività? Una ragazzata o una minaccia più seria? Tante domande su cui gli inquirenti stanno lavorando per fornire delle risposte alla cittadinanza. Su questo ultimo atto vandalico sono ancora in corso accertamenti, intanto sono state allertate l’Asur e l’Arpam di Macerata che hanno raccolto campioni di acqua e li dovranno analizzare. In attesa appunto dell’esito delle analisi, il sindaco ha emesso un’ordinanza a scopo cautelativo, che vieta l’uso a scopi alimentari dell’acqua dell’acquedotto in alcune aree del Comune.
TALITA FREZZI
D: Quali reati si ravvisano in questo caso?
R: Per i proiettili al sindaco il reato di minacce aggravate, mentre per il sabotaggio dell’acquedotto, nel caso di mera manomissione “materiale”, il reato di danneggiamenti aggravati poiché commessi su cose destinate ad uso pubblico come l’acquedotto. Nel caso invece in cui le acque siano state avvelenate o adulterate il reato di avvelenamento di acque prevede la pena della reclusione non inferiore a 15 anni.
D: Il Comune, se verranno individuati i responsabili, potrebbe costituirsi parte civile e chiedere un risarcimento per i danni arrecati all’acquedotto?
R: Sicuramente sì in quanto il reato ha prodotto un danno patrimonialmente valutabile al comune che, in quanto persona danneggiata dal reato, ha la facoltà di esercitare autonoma azione civile volta al risarcimento danni, oppure esercitare le proprie pretese risarcitorie nell’ambito del processo penale mediante costituzione di parte civile.
AVV.TOMMASO ROSSI

