Prevenzione gioco d’azzardo, ok dal Governo

ALLA LEGGE REGIONALE SU QUELLO PATOLOGICO
ANCONA – Via libera alla legge regionale sul Gioco d’azzardo patologico da parte del Consiglio dei Ministri che, con una delibera del 7 aprile scorso, ha deciso di non impugnare il testo approvato in Consiglio regionale il 31 gennaio. Piena soddisfazione per questo passaggio la esprime il consigliere regionale Luca Marconi (Udc – Popolari Marche) che della legge è stato il relatore di maggioranza: “E’ stato riconosciuto – dichiara – un lavoro di cesello giuridico fatto sulla legge proprio per evitare attacchi sul piano della legittimità costituzionale o del conflitto di competenza fra Stato e Regione. La legge, prosegue Marconi, resta di alto livello contenutistico e di forte impatto sociale sul piano della prevenzione, della cura e della tutela dal gioco d’azzardo attraverso strumenti limitanti volti alla prevenzione delle fasce più esposte alla tentazione del gioco compulsivo che crea dipendenza”. Così, dopo l’approvazione all’unanimità in Commissione Sanità prima e in Consiglio regionale poi del testo unificato sulla prevenzione e il trattamento del Gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network, ora con il via libera del Consiglio dei Ministri il testo di legge potrà essere operativo. Questa decisione per Marconi “è anche un segnale politico da non sottovalutare di come il Governo sia sempre più orientato nel limitare il gioco d’azzardo, in considerazione degli evidenti danni che esso produce e dell’allarme sociale oramai suscitato in ogni angolo d’Italia. E’ vero, infatti, che i costi derivanti dalla cura degli azzardopatici copriranno sempre di più i guadagni che lo Stato ottiene da questa secolare attività”. Le norme in questione sono state votate come testo unificato preparato su quattro proposte di legge presentate dal Pd, da Elena Leonardi (FdI), da Romina Pergolesi (M5S) e dallo stesso Luca Marconi (Udc – Popolari Marche). Il pacchetto di interventi e di azioni sarà contenuto all’interno di un Piano regionale integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da GAP che il Consiglio regionale dovrà approvare su proposta della Giunta.
Tra i punti principali: forte limitazioni per l’apertura o il rinnovo di attività con la previsione di distanze minime da scuole, banche, poste e ogni altro luogo di ritrovo, la creazione del logo regionale “No Slot” e l’uso del numero verde sulle dipendenze patologiche per l’assistenza e l’orientamento alle persone dipendenti da GAP. Si insiste molto anche su interventi di educazione, informazione e sensibilizzazione. Per realizzarli la Regione opererà in collaborazione con i Comuni, le istituzioni scolastiche, gli enti del servizio sanitario regionale, le associazioni di volontariato e delle famiglie, le cooperative sociali e le strutture pubbliche accreditate. Tra le iniziative di sensibilizzazione, la Giornata dedicata alla lotta al GAP da svolgersi negli istituti scolastici e universitari delle Marche. “Una legge forte e chiara – conclude Marconi – che vuole favorire lo sviluppo di una nuova cultura e creare una coscienza negativa verso il gioco d’azzardo lecito che, seppur consentito dalla legge statale, è fonte di rovina per tante famiglie, soprattutto nelle fasce economicamente più deboli”.
(articolo ricevuto da Regione Marche il 10/04/2017)
   
 

 

 

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