Pornoattore killer: arrestato a Berlino per aver fatto a pezzi un uomo

BERLINO, 4 GIUGNO ’12 – Sadico, esibizionista, pericoloso, pronto a tutto. Così veniva descritto il pornoattore gay Luka Rocco Magnotta, 29 anni, originario di Montreal e ricercato in Canada, Francia e Germania per aver ucciso e fatto a pezzi uno studente cinese di 32 anni (Jun Lin) sezionato con un punteruolo da ghiaccio e poi spedito per posta alle sedi dei partiti politici di Ottawa. Ora l’uomo più ricercato del momento ha finito di scappare: è stato arrestato poco fa, in un cybercaffè a Berlino. Lo riferisce la Bild sul suo sito web citando la polizia. Il primo giugno l’Interpol aveva diffuso un mandato di arresto internazionale nei confronti del presunto omicida, in vista della sua estradizione. La polizia francese aveva trovato tracce del suo passaggio a Parigi, da dove si era allontanato in bus e dove poi si era imbarcato all’aeroporto Chales de Gaulle. Un passato oscuro, torbido quello di questo giovane. Un passato che sarà passato al setaccio della magistratura, che per il momento lo accusa di omicidio e oltraggio a cadavere.

TALITA FREZZI

D: In che consiste l’accusa di omicidio e oltraggio a cadavere?

R: L’omicidio volontario è il reato che punisce chi, dolosamente, uccide una persona. In Italia è previsto il reato di violazione di cadavere, che punisce la condotta di chi compie atti vilipendio sopra un cadavere o sulle sue ceneri ed è punito con la reclusine da 1 a 3 anni mentre se il colpevole deturpa o muta il cadavere o commette su di questo atti di brutalità o di oscenità è punito con la reclusione da 3 a 6 anni.

D: La fuga è considerata aggravante ai fini della pena?

R: No, di per sé no. Ma certamente viene valutata dal Giudice ai fini della valutazione sulla concedibilità delle attenuanti generiche e anche nella scelta in concreto della pena da irrogare, tra il minimo e il massimo edittale.

D: Nei casi come questo, un cittadino canadese arrestato in Germania, di chi è la competenza per procedere al processo?

R: Il Canada ha emesso un mandato di cattura internazionale e chiederà l’estradizione per processare in patria il soggetto.

AVV.TOMMASO ROSSI

 

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