POMPEI, 13 LUGLIO ’12 – Gli scavi archeologici più famosi al mondo, divenuti improvvisamente a luci rosse per il gran numero di coppiette che vi si appartano, travolte dall’irrefrenabile desiderio di fare l’amore in un sito in cui passato e presente convivono sotto gli occhi del mondo.
Così tante che a Pompei, la situazione dell’area archeologica di Lupanare sta diventando un vero e proprio caso, capace di sollevare polemiche, provocare agitazioni sindacali, costringere i turisti a restare fuori dai cancelli mentre dentro, tra le rovine, amanti clandestini accendono di passione l’antico sito, pur rischiando di finire in carcere per atti osceni in luogo pubblico.
L’ultimo episodio, ieri notte alle 3,50 come segnalato sull’orologio dei monitor della sala regia da dove il perimetro dell’intera area archeologica è monitorato. Nei video, gli addetti hanno visto scavalcare il muro di cinta di via Roma da quattro persone, presumibilmente due coppie, che facevano il loro ingresso clandestinamente vicino alla famosa Porta Anfiteatro.
TALITA FREZZI







