Picchiata e bruciata viva. Prostituta romena in fin di vita

ROMA, 13 SETTEMBRE ’12 – E’ in fin di vita all’ospedale Sant’Eugenio di Roma la prostituta rumena di 22 anni aggredita l’altra sera verso mezzanotte nel quartiere Borghesiana, periferia est della capitale. La giovane sarebbe stata brutalmente picchiata da due uomini che dopo averla cosparsa di liquido infiammabile le hanno dato fuoco. Gli aggressori, stando al racconto di altre ragazze che sono accorse ad aiutare la romena, avevano il volto coperto. Al momento l’ipotesi al vaglio dei carabinieri sarebbe quella di un aggressione maturata nel mondo della prostituzione, i due uomini potrebbero essere romeni sfruttatori della donna oppure dei suoi clienti. Le immagini delle telecamere posizionate in strada potrebbero rivelare dettagli importanti. Intanto la romena è in prognosi riservata, le fiamme avrebbero provocato ustioni sul 50% del corpo. I carabinieri avrebbero inoltre effettuato numerosi controlli nelle zone Eur, San Paolo e Trullo e denunciato a piede libero 8 prostitute per atti osceni in luogo pubblico e inosservanza del decreto di allontanamento dal territorio nazionale. Altre 11 e due clienti, invece, sarebbero stati sanzionati per aver violato l’ordinanza antiprostituzione del sindaco di Roma. Le ragazze avrebbero tutte dai 19 ai 25 anni.

 ELEONORA DOTTORI

 D: Nella peggiore delle ipotesi, e cioè se la ragazza non dovesse farcela, l’accusa è omicidio?

 R: Si, l’ipotesi sarebbe quella di concorso in omicidio. Si tratterà poi di accertare se qualificabile come omicidio volontario o preterintenzionale che si configura quando, con atti diretti a ledere o percuotere (quindi la volontà iniziale non deve essere quella di uccidere) si causa l’evento ulteriore non voluto della morte.

D: Cosa è un’ordinanza comunale?

R: Le ordinanze amministrative sono provvedimenti  emanati da un organo della pubblica amministrazione (sindaco, prefetto etc) per imporre o vietare un determinato comportamento a determinati soggetti o alla cittadinanza in generale, come in questo caso. Le sanzioni previste in caso di violazione sono di tipo pecuniario.

Soprattutto negli ultimi anni  sono stati notevolmente aumentati i poteri dei sindaci in materia di sicurezza urbana (anche con la possibilità di coordinamento del prefetto ai fini del rispetto delle ordinanze) ed in particolare il pacchetto sicurezza 2010 ha previsto la possibilità di adottare misure per la riduzione del fenomeno della prostituzione in strada, in particolare misure di prevenzione (ad es. foglio di via) per chi esercita la prostituzione in strada in violazione delle ordinanze in materia che i sindaci possono adottare in materia di sicurezza urbana.L’aumento dei poteri in mano ai sindaci in materia di pubblica sicurezza ha determinato un aumento esponenziale in varie città di ordinanze ad hoc contro la prostituzione che spesso prevedono sanzioni amministrative sia a carico di chi esercita la prostituzione in aree pubbliche o aperte al pubblico sia a carico dei clienti.

AVV.VALENTINA COPPARONI

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