Piacenza, muore bimbo dimenticato in auto dal padre.

UnknownPIACENZA, 5 GIUGNO ’13- La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio alla periferia est di Piacenza dove Andrea Albanese, 39 anni, si è dimenticato suo figlio di due anni, Luca Albanese, in auto. Secondo la ricostruzione, come di consueto, il padre sarebbe uscito di casa la mattina per accompagnare il figlio all’asilo per poi proseguire fino all’azienda di ristorazione in cui lavora come cuoco. Il problema è che l’uomo sembra essersi totalmente dimenticato di avere con sé in macchina il figlio ed ha infatti parcheggiato l’auto fuori dal posto di lavoro ed è entrato. Intorno alle 17 però una telefonata del nonno del piccolo, che lo era andato a prendere all’asilo, non trovandolo però, lo ha trascinato nell’incubo. Immediatamente l’uomo si è reso conto dell’accaduto ed è corso fuori in macchina dove ha trovato suo figlio in fin di vita, ha dato subito l’allarme al 118 e ha tentato di rianimarlo, ma senza successo. Altri tentativi di rianimazione sono stati fatti anche dai sanitari del 118 però tutto è risultato vano, ora rimane ai carabinieri il compito di cercare la causa del decesso anche se sembra del tutto probabile che sia avvenuto per asfissia, essendo il bimbo rimasto chiuso in auto per parecchie ore sotto il sole. I genitori, in totale stato di choc, sono stati ricoverati in ospedale in evidente stato confusionale tale che non è stato possibile procedere a interrogatorio. In realtà questa è solo l’ultima delle tante tragedie simili avvenute negli ultimi anni in Italia in cui la morte del figlio avviene per la mano inconsapevole di un genitore. Forse queste tragedie trovano la loro spiegazione nella dinamica della vita attuale, che con i suoi ritmi serrati porta a ridurre l’attenzione dimenticandosi anche cose fondamentali come queste. Sono episodi che palesano le contraddizioni dell’attuale modo di vivere, rappresentando le drammatiche ed estreme conseguenze a cui si può arrivare a causa dello stress e della frenesia quotidiana.

ALESSIA RONDELLI    

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